{"id":37890,"date":"2019-02-14T21:52:20","date_gmt":"2019-02-14T20:52:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greatitalianfoodtrade.it\/?p=37890"},"modified":"2025-10-23T11:09:42","modified_gmt":"2025-10-23T09:09:42","slug":"microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/","title":{"rendered":"Microbioma e\u00a0intestino, il secondo cervello"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Aumentano rapidamente studi scientifici e conoscenze su\u00a0microbioma\u00a0intestinale e secondo cervello (intestino). Ed \u00e8 gi\u00e0 comprovata la loro cruciale influenza su molti aspetti di salute. Lo stato della ricerca, a seguire.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Il secondo cervello<\/b>\u00a0\u00e8 il sistema nervoso enterico. Una fitta rete di neuroni (un centinaio di milioni, nelle pareti interne del tratto intestinale) che \u00e8 strettamente collegata al sistema nervoso autonomo e funziona tuttavia in modo indipendente.\u00a0Il microbioma trasmette informazioni al\u00a0secondo cervello\u00a0(intestino), che interagisce con il primo cervello (sistema nervoso centrale). I\u00a0due cervelli comunicano infatti in modo interattivo, lungo un asse bidirezionale (<i>gut-brain axis<\/i>).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Microbioma, secondo cervello e salute. Dalla\u00a0gravidanza\u00a0a seguire\u00a0<\/b><\/span><\/span><\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>La comunit\u00e0 microbica<\/b>\u00a0presente nel tratto intestinale &#8211; come la ricerca scientifica ha ampiamente dimostrato &#8211; gioca un ruolo fondamentale nel modulare le risposte metaboliche e il sistema immunitario.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Il\u00a0<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>microbiota<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>intestinale<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0e i metaboliti batterici sono stati associati alla regolazione della pressione sanguigna, malattie renali croniche e patologie cardiovascolari. Modifiche nella composizione microbica dell\u2019intestino sono stati correlate anche a patologie cognitive legate all\u2019invecchiamento, ad alterazioni dello stato immunitario\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">e di conseguenza a malattie infiammatorie intestinali, allergia e asma.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Numerosi studi<\/b>\u00a0hanno anche confermato il ruolo importante che il microbiota intestinale gioca nell\u2019omeostasi energetica. Vale a dire, perci\u00f2, nella modulazione del peso corporeo (perdita o aumento) e i disturbi associati a obesit\u00e0 e sovrappeso.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Il microbiota materno<\/b>\u00a0pu\u00f2 a sua volta esercitare un effetto indiretto sul feto. Mediante fattori, come le risposte immunitarie materne o metaboliti microbici, che possono attraversare la placenta. O ancora, pi\u00f9 indirettamente, tramite fattori che possono mediare la programmazione\u00a0epigenetica\u00a0nel feto come la dieta, lo stress, l\u2019esposizione a fattori neuroendocrini che colpiscono anche il microbiota materno.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Il parto e la nascita\u00a0<\/b>rappresentano la prima grande esposizione al microbiota ed \u00e8 questo il meccanismo primordiale attraverso il quale, nei mammiferi, il microbiota viene trasferito tra le generazioni. Abbiamo ereditato il microbiota primordiale dalla nostra madre e dalla nonna, lungo la linea matriarcale che si estende ai precedenti antenati con trasmissione verticale microbica.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Microbioma e salute, trasmissione atavica e interferenze evolutive<\/b><\/span><\/span><\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>L\u2019ambiente intestinale umano<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0\u00e8 tuttavia cambiato radicalmente durante l\u2019evoluzione umana e dell\u2019ambiente, laddove i cambiamenti dietetici e le carestie hanno costituito le principali pressioni selettive. L\u2019industrializzazione e l\u2019urbanizzazione\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">hanno altres\u00ec alterato radicalmente lo stile di vita. I cambiamenti sono complessi, incluso la densit\u00e0 umana, il piano urbano, le case, l\u2019architettura domestica, la ventilazione, la dieta, l\u2019abbigliamento, l\u2019esercizio fisico, i prodotti per la cura personale e i medicinali.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Le pressioni selettive<\/b>\u00a0che modellano le caratteristiche del microbioma nei Paesi ad alto reddito includono l\u2019esposizione agli antibiotici, il periodo pre e post-natale, il dentifricio, il sapone e forse anche il consumo di acqua con cloro. L\u2019urbanizzazione \u00e8 associata a maggiori rischi di malattie immunitarie e metaboliche, tra cui l\u2019obesit\u00e0, il diabete, le patologiche intestinali, l\u2019asma, i disturbi comportamentali e a questo \u00e8 connessa una ridotta diversit\u00e0 del microbiota intestinale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Nella prima infanzia<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0le funzioni del microbiota sono probabilmente fondamentali per la comprensione dell\u2019eziologia delle malattie immunitarie croniche urbane. Il rischio di obesit\u00e0, ad esempio, \u00e8 stato associato epidemiologicamente al parto cesareo e alla precoce esposizione agli antibiotici<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. L\u2019uso gestazionale di antibiotici influisce del resto sulla colonizzazione del microbiota nei bambini. Cos\u00ec come il \u2018<a href=\"https:\/\/www.greatitalianfoodtrade.it\/latte\/latte-di-crescita-per-bambini\">latte di crescita<\/a>\u2019 in formula<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0altera il microbiota dei bimbi, rispetto a quelli allattati al seno.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Ricerche sulle funzioni prebiotiche<\/b>\u00a0e probiotiche umane del latte materno potrebbero condurre alla progettazione di formule sintetiche che rispettino la biologia evolutiva del bambino e contribuiscano alla salute dell\u2019intestino infantile. Anche se serviranno anni per produrre un latte umano \u2018sintetico\u2019, biologicamente appropriato, che possa includere ormoni, cellule, anticorpi \u00a0e molecole come i glicani, carboidrati complessi, e gli HMO (<i>human milk oligosaccharides<\/i>), che risentono dei livelli circadiani.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Microbioma, il ruolo della dieta. Approfondimento scientifico\u00a0<\/b><\/span><\/span><\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #008000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>La dieta<\/b>\u00a0<b>\u00e8 il fattore esterno pi\u00f9 importante nel modulare il microbiota<\/b>\u00a0intestinale e la capacit\u00e0 della dieta di alterare l\u2019ecologia microbica \u00e8 stata riconosciuta gi\u00e0 un secolo fa. Alterazioni transitorie del microbioma indotte dalla dieta si verificano indipendentemente dal peso corporeo e dall\u2019adiposit\u00e0 e sono rilevabili nell\u2019uomo gi\u00e0 dopo 24-48 ore dopo la manipolazione dietetica.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Ciascuno dei maggiori macronutrienti<\/b>\u00a0e numerosi micronutrienti ha dimostrato di modificare il microbioma intestinale. Tra i macronutrienti, i carboidrati (CHO) sono quelli meglio caratterizzati. In particolare quelli semplici come il saccarosio, sia da solo che come parte di una dieta ad alto contenuto di grassi, causano un rapido rimodellamento del microbiota (in animali da esperimento) e conseguenti disfunzioni metaboliche.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>I carboidrati complessi<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, di contro, sono formati da numerose molecole di monosaccaridi legati fra loro. Tra essi vi sono molti monosaccaridi indigeribili per l\u2019uomo, le c.d. fibre<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, che rappresentano una fonte di energia primaria dei batteri intestinali dotati di enzimi in grado di degradarli.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Le fibre<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0che possono venire metabolizzate dai microbi intestinali sono definite MAC, \u2018carboidrati accessibili ai microbioti\u2019 (altre fibre, come la cellulosa, sono invece inutilizzabili). Il MAC pi\u00f9 noto \u00e8 l\u2019inulina, fibra solubile presente in natura in molta verdura e frutta (soprattutto nei bulbi come le cipolle, nel topinambur\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">e nei tuberi). Altri MAC si trovano nei legumi<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, nelle brassicacee (cavolo, cavolfiore, rapa, ravanello, rucola, senape, colza) e nelle betoniche (piante erbacee perenni da pascolo).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Le diete ad alto contenuto di MAC alterano la composizione del microbiota dell\u2019uomo in poche settimane, mentre una dieta a basso contenuto di MAC diminuisce la diversit\u00e0 microbica.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>I<\/b>\u00a0<b>prebiotici<\/b>\u00a0&#8211;\u00a0nome con cui in origine si descriveva una classe di oligosaccaridi che aumentavano selettivamente la crescita di\u00a0<i>Bifidobacterium<\/i>\u00a0e\u00a0<i>Lactobacillus<\/i>\u00a0&#8211; sono un sottogruppo specifico dei MAC. Questi prebiotici \u2018canonici\u2019 sono polisaccaridi (frutto- e galacto-oligosaccaridi) a diversa lunghezza, che modificano la composizione del microbiota intestinale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Gli<\/b>\u00a0<b>acidi grassi a catena corta\u00a0<\/b>(<b>SCFA<\/b>) &#8211; i principali prodotti finali della fermentazione batterica, che rappresentano un fantastico esempio di mutualismo tra umani e i loro simbionti batterici &#8211; a loro volta si formano dai MAC. Gli SCFA, tramite recettori intestinali, inviano \u2018segnali\u2019 al sistema nervoso centrale. Con lo scopo di modulare l\u2019omeostasi energetica (vale a dire il metabolismo fisiologico corretto dei carboidrati e dei lipidi) e sopprimere i segnali infiammatori.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>I due SCFA pi\u00f9 importanti<\/b>, il butirrato e il propionato, potrebbero addirittura influenzare epigeneticamente l\u2019espressione genica dell\u2019ospite. Lo stato di equilibrio energetico di un individuo \u00e8 dunque \u2018controllato\u2019 dai segnali mediati dagli SCFA, che sono prodotti dai batteri intestinali.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Il concetto di prebiotico<\/b>\u00a0\u00e8 stato ampliato, in tempi recenti, grazie ai progressi tecnologici che consentono l\u2019analisi delle risposte microbiche ai componenti della dieta<i>.<\/i>\u00a0La lista di candidati prebiotici va quindi ora a comprendere, ad esempio, molecole di polisaccaridi non presenti nella dieta, acidi grassi polinsaturi come l\u2019acido linoleico, fitocomposti e composti fenolici.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>I polifenoli<\/b>\u00a0possono modulare il microbiota intestinale in un processo chiamato \u2018effetto prebiotico\u2019. L\u2019effetto prebiotico dei polifenoli \u00e8 stato studiato in saggi in-vitro, usando il microbiota umano, e in studi preclinici e clinici con diete ricche di polifenoli.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">l polifenoli del t\u00e8 verde e nero, studiati in-vitro su campioni di microbiota intestinale, hanno mostrato la capacit\u00e0 di aumentare significativamente l\u2019abbondanza di\u00a0<i>Bifidobacterium<\/i>\u00a0e\u00a0<i>Lactobacillus<\/i>, oltre a migliorare la produzione di SCFA.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Sono ricchi di polifenoli<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0l\u2019olio extravergine d\u2019oliva<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0e alcuni frutti, come <a href=\"https:\/\/www.greatitalianfoodtrade.it\/frutta\/agrumi\/arance\/tarocco-arance-e-salute\">gli agrumi<\/a><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0e <a href=\"https:\/\/www.greatitalianfoodtrade.it\/frutta\/superfood-il-melograno\">la melagrana<\/a><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Alti livelli di grassi<\/b>\u00a0nella dieta, viceversa, alterano negativamente la composizione del microbiota, soprattutto la popolazione batterica dell\u2019intestino tenue che si \u00e8 recentemente rivelata altamente sensibile al carico di grasso (e pi\u00f9 in generale ai processi digestivi e all\u2019assorbimento dei lipidi).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Gli acidi biliari primari, prodotti nel fegato dal colesterolo e secreti nell\u2019intestino tenue per facilitare la solubilizzazione e l\u2019assorbimento dei lipidi alimentari, sono infatti modificati dal microbiota mediante idrossilazione (inserendo cio\u00e8 gruppi ossidrilici).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Gli<\/b>\u00a0<b>acidi biliari<\/b>\u00a0modificati a livello intestinale agiscono come molecole di segnalazione (con modalit\u00e0 simili agli SCFA). Il microbiota intestinale &#8211; modificando la composizione degli acidi biliari &#8211; regola l\u2019omeostasi energetica, il metabolismo del glucosio e l\u2019immunit\u00e0 innata. Questa modalit\u00e0 di interazione microbiota\/ospite potrebbe avere implicazioni non solo nella digestione dei lipidi e nel loro assorbimento, ma anche per lo sviluppo e la prevenzione di malattia metaboliche.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Le<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>proteine<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0a loro volta modulano la composizione microbica, in quanto gli aminoacidi forniscono carbonio e azoto essenziali ai microbi intestinali. Il contributo degli aminoacidi nella produzione totale di SCFA non \u00e8 chiaro e anche altre molecole che si formano dal metabolismo degli aminoacidi (es. indoli, fenoli, ammoniaca e ammine) potrebbero influenzare la salute umana sia positivamente che negativamente.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Il triptofano<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0&#8211; amminoacido che abbonda in latte e latticini,\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">sesamo e girasole, arachidi<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, uova<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, avena &#8211; viene utilizzato dai batteri microbici intestinali per formare metaboliti come l\u2019acido indolo-propionico, che si \u00e8 dimostrato avere un ruolo nel mantenimento dell\u2019omeostasi intestinale e di protezione dalla colite (indotta sperimentalmente in modelli animali). E l\u2019indolo-3-acetato, che \u00e8 stato recentemente dimostrato ridurre l\u2019infiammazione negli epatociti e nei macrofagi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>La carnitina<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, amminoacido che abbonda nelle carni, viceversa conduce alla formazione di un metabolita \u2018negativo\u2019, l\u2019ossido di trimetilamina \u00a0(TMAO). Alti livelli di TMAO sono predittivi di eventi cardiovascolari, oltre a essere implicati nello sviluppo di steatosi epatica<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Conclusioni e prospettive<\/b><\/span><\/span><\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>La dieta mediterranea<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0\u00e8 senza dubbio ideale a favorire un microbiota sano e stabile. Una dieta ricca di fibre<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0e carboidrati, con abbondanza e variet\u00e0\u00a0di vegetali e frutta e un moderato apporto di proteine animali. In linea tra l\u2019altro con il modello di \u2018<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Healthy diets from sustainable food systems<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u2019 di recente proposto su\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Lancet<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0da una commissione di esperti con competenze multi-disciplinari.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>La caratterizzazione del \u2018microbioma sano\u2019<\/b>\u00a0\u00e8 tuttora\u00a0estremamente complessa a causa delle ridondanze funzionali e dei profili tassonomici (la diversit\u00e0 degli organismi viventi), che possono portare a ecosistemi microbici con comportamenti simili. \u00c8 dunque necessario portare avanti le ricerche, che devono altres\u00ec considerare stili di vita e contesti socio-ambientali.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>La \u2018scoperta\u2019 del microbiota<\/b>\u00a0intestinale come regolatore chiave della fisiologia umana ha gi\u00e0 generato del resto un enorme interesse nella comunit\u00e0 scientifica, come si pu\u00f2 vedere dall\u2019aumento esponenziale negli ultimi anni di pubblicazioni sull\u2019argomento. Risvegliando al contempo l\u2019interesse industriale verso il mercato dei prebiotici e probiotici, con ulteriore stimolo alla ricerca.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>L\u2019<\/b><i><b>holobiont<\/b><\/i>\u00a0<b>umano<\/b>\u00a0(\u2018<i>the host plus of all its microbial symbionts, including transient and stable members<\/i>\u2019) viene progressivamente compreso e sempre meglio viene caratterizzato il suo rapporto con l\u2019ospite e il suo stato di salute e\/o malattia. Gli sforzi per standardizzare la preparazione dei campioni e i protocolli analitici, e l\u2019aumentare dei progetti internazionali, permetteranno sempre di pi\u00f9 di delucidare i punti ancora oscuri.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Alcuni progetti<\/b>\u00a0co-finanziati dall\u2019Unione Europea &#8211; come MetaHIT, che ricerca una associazione tra geni espressi dal microbiota e lo stato di salute dell\u2019ospite, come nel caso della IBD (<i>Inflammatory Bowel Disease<\/i>), o METAMAPPER, che investigher\u00e0 il ruolo del microbiota nei processi infiammatori e nell\u2019eziologia dell\u2019obesit\u00e0 delle patologie cardiovascolari e neurodegenerative &#8211; offriranno ulteriori stimoli.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Paola Palestini e Dario Dongo<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Bibliografia<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\">\u2018<\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>The Lancet Commissions Food in the Anthropocene: the EAT\u2013Lancet Commission on healthy diets from sustainable food systems<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u2019 (2019). Lancet,\u00a0<\/span><\/span><\/span><a href=\"http:\/\/dx.doi.org\/10.1016\/S0140-6736(18)31788-4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><u>http:\/\/dx.doi.org\/10.1016\/S0140-6736(18)31788-4<\/u><\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Christopher L. Gentile, Tiffany L. Weir (2018), \u2018<i>The gut microbiota at the intersection of diet and human health<\/i>\u2019. Science 362, 776\u2013780 doi: 10.1126\/science.aau5812<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Maria Gloria Dominguez-Bello, Filipa Godoy-Vitorino, Rob Knight, Martin J Blaser (2019). \u2018<i>Role of the microbiome in human development<\/i>\u2019.\u00a0BMJ Gut; 0:1\u20137. doi:10.1136\/gutjnl-2018-317503<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Holly A. Swain Ewald and Paul W. Ewald, (2018). \u2018<i>Natural Selection,<\/i>\u00a0<i>the Microbiome, and Public Health<\/i>\u2019. Yale Journal of Biology and Medicine 91, 445-455.<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Paul J. Wisniewski, Robert A. Dowden and Sara C. Campbell. \u2018<i>Role of Dietary Lipids in Modulating Inflammation through the Gut Microbiota\u2019<\/i>. Nutrients 2019, 11, 117. doi:10.3390\/nu11010117<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Niels Banhos Danneskiold-Sams\u00f8ea, Helena Dias de Freitas Queiroz Barrosb, Rosangela Santosc, Juliano Lemos Bicasc, Cinthia Ba\u00fa, Betim Cazarinb, Lise Madsena, Karsten Kristiansena, Glaucia Maria Pastorec, Susanne Brixf, M\u00e1rio Roberto Mar\u00f3stica J\u00faniorb (2019). \u2018<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Interplay between food and gut microbiota in health and disease.<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #222222;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u2019 Food Research International 115 23\u201331.\u00a0<\/span><\/span><\/span><a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.foodres.2018.07.043\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #1155cc;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.foodres.2018.07.043<\/span><\/span><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aumentano rapidamente studi scientifici e conoscenze su\u00a0microbioma\u00a0intestinale e secondo cervello (intestino). Ed \u00e8 gi\u00e0 comprovata la loro cruciale influenza su molti aspetti di salute. Lo stato della ricerca, a seguire. Il secondo cervello\u00a0\u00e8 il sistema nervoso enterico. Una fitta rete di neuroni (un centinaio di milioni, nelle pareti interne del tratto intestinale) che \u00e8 strettamente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":88,"featured_media":37901,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1991],"tags":[2239,1744,1691,540,2159,2240],"class_list":{"0":"post-37890","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-consumatori-e-salute","8":"tag-epigenetica","9":"tag-gravidanza","10":"tag-microbioma","11":"tag-microbiota","12":"tag-prebiotici","13":"tag-secondo-cervello"},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Microbioma e\u00a0intestino, il secondo cervello - FoodTimes<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Microbioma e\u00a0intestino, il secondo cervello - FoodTimes\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Aumentano rapidamente studi scientifici e conoscenze su\u00a0microbioma\u00a0intestinale e secondo cervello (intestino). Ed \u00e8 gi\u00e0 comprovata la loro cruciale influenza su molti aspetti di salute. Lo stato della ricerca, a seguire. Il secondo cervello\u00a0\u00e8 il sistema nervoso enterico. Una fitta rete di neuroni (un centinaio di milioni, nelle pareti interne del tratto intestinale) che \u00e8 strettamente [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"FoodTimes\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-02-14T20:52:20+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-10-23T09:09:42+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/secondo-cervello-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"400\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Paola Palestini&nbsp;-&nbsp;Dario Dongo\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Paola Palestini&nbsp;-&nbsp;Dario Dongo\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"10 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Paola Palestini&nbsp;-&nbsp;Dario Dongo\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/49a875e9362f8f62a0b13289e11fbda2\"},\"headline\":\"Microbioma e\u00a0intestino, il secondo cervello\",\"datePublished\":\"2019-02-14T20:52:20+00:00\",\"dateModified\":\"2025-10-23T09:09:42+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\\\/\"},\"wordCount\":1986,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/02\\\/secondo-cervello-1.jpg\",\"keywords\":[\"epigenetica\",\"gravidanza\",\"microbioma\",\"microbiota\",\"prebiotici\",\"secondo cervello\"],\"articleSection\":[\"Consumatori e Salute\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\\\/\",\"name\":\"Microbioma e\u00a0intestino, il secondo cervello - FoodTimes\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/02\\\/secondo-cervello-1.jpg\",\"datePublished\":\"2019-02-14T20:52:20+00:00\",\"dateModified\":\"2025-10-23T09:09:42+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/02\\\/secondo-cervello-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/02\\\/secondo-cervello-1.jpg\",\"width\":640,\"height\":400},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Microbioma e\u00a0intestino, il secondo cervello\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/\",\"name\":\"FoodTimes\",\"description\":\"An independent view\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"FoodTimes\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#organization\",\"name\":\"Wiise Srl Benefit company\",\"alternateName\":\"Wiise-srl-Benefit-Company\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/11\\\/logo-wiise.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/11\\\/logo-wiise.jpg\",\"width\":549,\"height\":252,\"caption\":\"Wiise Srl Benefit company\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},[{\"@type\":[\"Person\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/49a875e9362f8f62a0b13289e11fbda2\",\"name\":\"Paola Palestini\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/paola-palestini.jpeg\",\"inLanguage\":\"it_IT\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/paola-palestini.jpeg\",\"caption\":\"Paola Palestini\"}},{\"@type\":[\"Person\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/49a875e9362f8f62a0b13289e11fbda2\",\"name\":\"Dario Dongo\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/paola-palestini.jpeg\",\"inLanguage\":\"it_IT\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/DARIO-DONGO-150x150-1.jpeg\",\"caption\":\"Dario Dongo\"}}]]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Microbioma e\u00a0intestino, il secondo cervello - FoodTimes","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Microbioma e\u00a0intestino, il secondo cervello - FoodTimes","og_description":"Aumentano rapidamente studi scientifici e conoscenze su\u00a0microbioma\u00a0intestinale e secondo cervello (intestino). Ed \u00e8 gi\u00e0 comprovata la loro cruciale influenza su molti aspetti di salute. Lo stato della ricerca, a seguire. Il secondo cervello\u00a0\u00e8 il sistema nervoso enterico. Una fitta rete di neuroni (un centinaio di milioni, nelle pareti interne del tratto intestinale) che \u00e8 strettamente [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/","og_site_name":"FoodTimes","article_published_time":"2019-02-14T20:52:20+00:00","article_modified_time":"2025-10-23T09:09:42+00:00","og_image":[{"width":640,"height":400,"url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/secondo-cervello-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Paola Palestini&nbsp;-&nbsp;Dario Dongo","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Paola Palestini&nbsp;-&nbsp;Dario Dongo","Tempo di lettura stimato":"10 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/"},"author":{"name":"Paola Palestini&nbsp;-&nbsp;Dario Dongo","@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#\/schema\/person\/49a875e9362f8f62a0b13289e11fbda2"},"headline":"Microbioma e\u00a0intestino, il secondo cervello","datePublished":"2019-02-14T20:52:20+00:00","dateModified":"2025-10-23T09:09:42+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/"},"wordCount":1986,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/secondo-cervello-1.jpg","keywords":["epigenetica","gravidanza","microbioma","microbiota","prebiotici","secondo cervello"],"articleSection":["Consumatori e Salute"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/","url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/","name":"Microbioma e\u00a0intestino, il secondo cervello - FoodTimes","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/secondo-cervello-1.jpg","datePublished":"2019-02-14T20:52:20+00:00","dateModified":"2025-10-23T09:09:42+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/secondo-cervello-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/secondo-cervello-1.jpg","width":640,"height":400},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/microbioma-e-intestino-il-secondo-cervello\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Microbioma e\u00a0intestino, il secondo cervello"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#website","url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/","name":"FoodTimes","description":"An independent view","publisher":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#organization"},"alternateName":"FoodTimes","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#organization","name":"Wiise Srl Benefit company","alternateName":"Wiise-srl-Benefit-Company","url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/logo-wiise.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/logo-wiise.jpg","width":549,"height":252,"caption":"Wiise Srl Benefit company"},"image":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"}},[{"@type":["Person"],"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#\/schema\/person\/49a875e9362f8f62a0b13289e11fbda2","name":"Paola Palestini","image":{"@type":"ImageObject","@id":"http:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/paola-palestini.jpeg","inLanguage":"it_IT","url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/paola-palestini.jpeg","caption":"Paola Palestini"}},{"@type":["Person"],"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#\/schema\/person\/49a875e9362f8f62a0b13289e11fbda2","name":"Dario Dongo","image":{"@type":"ImageObject","@id":"http:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/paola-palestini.jpeg","inLanguage":"it_IT","url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/DARIO-DONGO-150x150-1.jpeg","caption":"Dario Dongo"}}]]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/88"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37890"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37890\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":93926,"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37890\/revisions\/93926"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}