{"id":39810,"date":"2019-04-18T11:47:29","date_gmt":"2019-04-18T09:47:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greatitalianfoodtrade.it\/?p=39810"},"modified":"2025-10-16T12:47:50","modified_gmt":"2025-10-16T10:47:50","slug":"obesita-in-italia-un-paese-malato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/","title":{"rendered":"Obesit\u00e0 in Italia, un Paese malato"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Obesit\u00e0\u00a0e\u00a0sovrappeso<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0rappresentano una crisi sanitaria globale, in quanto sintomi di una malnutrizione\u00a0diffusa che causa almeno un decesso su cinque. Colpisce adulti e bambini, soprattutto nelle categorie pi\u00f9 indifese. I pi\u00f9 poveri, che non possono permettersi\u00a0cibi freschi e sani. E i meno istruiti, incapaci di filtrare il marketing aggressivo e sregolato\u00a0del cibo spazzatura (<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>junk food<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">). L\u2019Italia \u00e8 a sua volta un Paese malato, come mostrano i dati a seguire.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Obesit\u00e0 e sovrappeso in Italia, i dati<\/b><\/span><\/span><\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Lo \u2018<\/b><i><b>Italian Obesity Barometer Report<\/b><\/i>\u2019, realizzato in collaborazione con\u00a0Istat, \u00e8 stato presentato nella sua prima edizione, a inizio aprile, dalla fondazione \u2018<i>Italian Barometer Diabetes Observatory<\/i>\u2019 (IBDO). (1)\u00a0Il sovrappeso in Italia riguarda il 46% degli adulti, 23 milioni di persone, e il 24,2% di bambini e adolescenti (1,7 milioni, in et\u00e0 6-17). Il 10,5% della popolazione adulta, oltre 5 milioni di individui, \u00e8 affetta da obesit\u00e0. In entrambi i gruppi di popolazione, adulti e minori, la prevalenza dell\u2019obesit\u00e0 \u00e8 superiore negli individui di sesso maschile (11,8%), rispetto al genere femminile. Gli uomini obesi sono l\u201911,8%, le donne il 9,4%. Tra bambini e adolescenti la differenza \u00e8 ancor pi\u00f9 marcata, con il 27,3% dei maschi e il 20,8% delle ragazze sovrappeso. (2)<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Un adulto su due, uno su quattro bambini\u00a0<\/b>e adolescenti in Italia sono oggi investiti da un problema destinato a generarne altri e ben peggiori, che non riguardano l\u2019apparenza ma la salute fisica e psicologica, la qualit\u00e0 della vita e l\u2019inclusione sociale. Le prime vittime sono i bambini e gli adolescenti del Mezzogiorno, con una prevalenza del 31,9%. Che scende al 26,1% nelle Isole, 22,1% al Nord-Est, al 22% al Centro e 18,9% in Nord Ovest. Al Sud, il picco \u00e8 raggiunto tra i minori della Campania (35,2%). A seguire Molise (32%), Calabria (30,4%) e Puglia (29,5%). Tra gli adulti, le disuguaglianze territoriali sono meno spiccate.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>La sedentariet\u00e0<\/b>, altro fattore di grave preoccupazione per la salute pubblica italiana, riguarda il 40,6% degli adulti e il 24,7% di bambini e adolescenti. Anche in questo caso, con sostanziali sperequazioni tra il Nord e il Sud del Paese. La sedentariet\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 marcata in Sicilia (42%), Campania (41,3%) e Calabria (40,1%). E pi\u00f9 di un terzo dei giovani delle regioni meridionali e delle isole, con la sola eccezione della Sardegna, non pratica sport n\u00e9 attivit\u00e0 fisica.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>A livello planetario<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, secondo gli ultimi dati OMS, l\u2019obesit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiata, rispetto al 1980. Il 13% degli adulti del pianeta sono oggi obesi, il 39% sovrappeso. Diete squilibrate, sedentariet\u00e0 e disuguaglianze sociali affliggono la salute pubblica anche in Europa, con il 15,9% di obesi e il 35,7% di \u2018<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>overweight<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u2019.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Disuguaglianza sociale, fattore di rischio<\/b><\/span><\/span><\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Le disuguaglianze sociali<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0sono un altro grande tema che emerge quando si parla di obesit\u00e0. In Italia, come anche in Europa, obesit\u00e0 e sovrappeso sono pi\u00f9 diffusi nella popolazione pi\u00f9 deprivata a livello socio-economico e culturale. Ed \u00e8 perci\u00f2 che si discetta, tra l\u2019altro, sull\u2019educazione nutrizionale a partire dall\u2019istruzione primaria. Senza peraltro avere neppure condiviso un progetto educativo utile allo scopo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u2018<i><b>Le persone che appartengono<\/b><\/i>\u00a0<i>a ceti meno abbienti sembrano avere probabilit\u00e0 doppie di diventare obese (&#8230;). Un elevato titolo di studio rappresenta un fattore protettivo per l\u2019obesit\u00e0, giocando un ruolo importante nell\u2019ambito della prevenzione a vari livelli e ancor pi\u00f9 per quella primaria<\/i>\u2019 (\u2018<i>Italian Obesity Barometer Report\u2019<\/i>, 2019).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Una laurea dimezza il rischio\u00a0<\/b>obesit\u00e0. Gli obesi\u00a0in Italia sono solo il 6,6% dei laureati, meno della met\u00e0 rispetto a coloro che dispongono di una licenza media o elementare (tra i quali gli obesi sono il 14,2%. Dati 2017). \u2018<i>Il gap maggiore si registra tra le generazioni pi\u00f9 giovani, quelle comprese trai 25 e i 44 anni, dove la prevalenza dell\u2019obesit\u00e0 quadruplica per le donne con basso titolo di studio (9,4% contro 2,1% con titolo alto) e triplica per gli uomini (10,5% contro 3,7% con titolo alto)<\/i>.\u2019 E l\u2019istruzione degli adulti influisce anche sulla salute dei pi\u00f9 piccoli. Nel senso che i genitori pi\u00f9 istruiti tendono a nutrire meglio i propri figli, sui quali si registra un minor tasso di obesit\u00e0.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>\u2018<\/b><i><b>Analizzando il fenomeno<\/b><\/i>\u00a0<i>dell\u2019eccesso di peso in relazione ad alcune informazioni che si riferiscono al contesto familiare, si osservano prevalenze pi\u00f9 elevate tra i bambini e ragazzi che vivono in famiglie in cui il livello di istruzione dei genitori \u00e8 pi\u00f9 basso, passando dal 18,5 per cento di quelli con genitori che hanno conseguito un alto titolo di studio, al 29,5 per cento di quelli i cui genitori hanno un basso titolo di studio<\/i>\u2019 (Roberta Crialesi, ISTAT, dirigente del Servizio sistema integrato salute, assistenza, previdenza e giustizia).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Lo\u00a0<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><b>status<\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>sociale e culturale<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0della famiglia incide infatti sul consumo di cibo spazzatura, come\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>snack<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0salati\u00a0e bevande gassate. \u2018<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Se si considera il consumo quotidiano di snack salati si osserva come questo sia pari all\u20198,5% tra i bambini e ragazzi di 6-17 anni che vivono in famiglie di status socioculturale pi\u00f9 elevato e aumenti di 10 punti percentuali tra i bambini che vivono in famiglie in cui almeno un genitore ha completato al massimo la scuola dell\u2019obbligo (18,5%). Disuguaglianze analoghe si osservano nel consumo giornaliero di bevande gassate tra gli adolescenti (18,6% se almeno uno dei genitori ha la laurea o un titolo superiore; 30,6% se almeno uno dei genitori ha completato al massimo la scuola dell\u2019obbligo)<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u2019.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Si mangia troppo e male.<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0Eccesso di sodio, scarso apporto di cereali integrali\u00a0e di frutta sono identificati come i principali fattori di rischio alimentare. \u2018<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>In Italia nel biennio 2016-2017, oltre il 70% dei bambini e adolescenti consuma frutta e\/o verdura ogni giorno, ma solo il 12,6% arriva a consumarne 4 o pi\u00f9 porzioni. Elevata la quota di quanti consumano quotidianamente dolci (28,3%), bevande gassate (24,9%) e snack salati (13,8%) [&#8230;] Le condizioni di vita pi\u00f9 diffuse tra i ragazzi durante l\u2019et\u00e0 della crescita sono spesso caratterizzate da un ambiente cosiddetto \u2018obesogeno\u2019, in cui c\u2019\u00e8 continua disponibilit\u00e0 di cibi grassi e ricchi di zuccheri e di bevande gassate e\/o zuccherate; a questo si associa di frequente un ridotto dispendio energico dovuto a bassi livelli di attivit\u00e0 fisica, creando un pericoloso circolo vizioso<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u2019.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>L\u2019emergenza e lo stigma<\/b><\/span><\/span><\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>L\u2019obesit\u00e0 \u00e8 un\u2019emergenza sanitaria<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. \u2018<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>A livello mondiale, l\u2019OMS stima che circa il 58% del diabete mellito<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>, il 21% delle malattie coronariche\u00a0<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>e quote comprese tra l\u20198 ed il 42% di certi tipi di cancro sono attribuibili all\u2019obesit\u00e0. A queste vanno aggiunte, la sindrome delle apnee notturne (che aumenta il rischio di morte improvvisa per aritmia), artrosi, calcolosi della colecisti, infertilit\u00e0 e depressione. Per queste ragioni l\u2019obesit\u00e0 contribuisce in modo molto significativo allo sviluppo delle malattie non trasmissibili (NCDs) che causano nel nostro paese il 92% di morti e pi\u00f9 dell\u201985% di anni persi per disabilit\u00e0. Si tenga presente che un obeso grave riduce la propria aspettativa di vita di circa 10 anni ma ne passa ben venti in condizioni di disabilit\u00e0<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u2019.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u2018<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><b>Scarsa autostima, bullismo<\/b><\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-size: medium;\"><i>a scuola, scarso rendimento scolastico, disordini alimentari e depressione<\/i><\/span><span style=\"font-size: medium;\">\u2019 si aggiungono ad accompagnare i chili in eccesso, gi\u00e0 a partire dall\u2019infanzia. Stigma sociale e problemi psicologici a loro volta inducono il peggioramento generale delle condizioni di salute. E se il 20% dei decessi dovuti a malattie non trasmissibili \u00e8 legato alla cattiva alimentazione &#8211; come ribadisce l\u2019ultimo aggiornamento del pi\u00f9 ampio studio scientifico condotto sul tema (3) &#8211; \u00e8 giunta l\u2019ora che la politica intervenga con misure drastiche.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Mangiare meno, alimentarsi meglio, nutrirsi tutti. (4)<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">#\u00c9galit\u00e9!<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Sabrina Bergamini e Dario Dongo<\/i><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Note<\/b><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">1) Il primo \u2018<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Italian Obesity summit \u2013 Changing Obesity meeting<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u2019 \u00e8 stato organizzato dalla fondazione \u2018<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Italian Barometer Diabetes Observatory<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u2019 (IBDO) con il patrocinio di Ministero della Salute, ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Intergruppo Parlamentare Qualit\u00e0 di vita nelle Citt\u00e0, Sport, Salute e Benessere, ADI (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica), Amici Obesi, IO- NET (\u2018<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Italian Obesity Network<\/i><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u2019), SIE (Societ\u00e0 Italiana di Endocrinologia), SIEDP (Societ\u00e0 Italiana Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica), SIMG (Societ\u00e0 Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie), SICOB (Societ\u00e0 Italiana di Chirurgia dell&#8217;Obesit\u00e0 e delle malattie metaboliche), SIO (Societ\u00e0 Italiana dell&#8217;Obesit\u00e0). V.\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><u><\/u><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">http:\/\/www.hcc-milano.com\/stampa\/NOVONORDISK_2019_ObesityBarometerReport\/06_Programma.pdf<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">2) Cfr. \u2018<i><a href=\"http:\/\/www.hcc-milano.com\/stampa\/NOVONORDISK_2019_ObesityBarometerReport\/02_ObesityBarometerReport.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Italian Obesity Barometer Report<\/a>\u2019<\/i>\u00a0(2019),<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">3) \u2018<a href=\"https:\/\/www.thelancet.com\/journals\/lancet\/article\/PIIS0140-6736(19)30041-8\/fulltext\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><i>Health effects of dietary risks in 195 countries, 1990\u20132017: a systematic analysis for the Global Burden of Disease Study 2017<\/i><\/a>\u2019<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">4) Si veda il precedente articolo \u2018<i>Fame e denutrizione, il mondo alla rovescia<\/i>\u2019<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Obesit\u00e0\u00a0e\u00a0sovrappeso\u00a0rappresentano una crisi sanitaria globale, in quanto sintomi di una malnutrizione\u00a0diffusa che causa almeno un decesso su cinque. Colpisce adulti e bambini, soprattutto nelle categorie pi\u00f9 indifese. I pi\u00f9 poveri, che non possono permettersi\u00a0cibi freschi e sani. E i meno istruiti, incapaci di filtrare il marketing aggressivo e sregolato\u00a0del cibo spazzatura (junk food). L\u2019Italia \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":98,"featured_media":39812,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[1991],"tags":[2262,1325,52,792],"class_list":["post-39810","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-consumatori-e-salute","tag-ibdo","tag-istat","tag-obesita","tag-sovrappeso"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Obesit\u00e0 in Italia, un Paese malato - FoodTimes<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Obesit\u00e0 in Italia, un Paese malato - FoodTimes\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Obesit\u00e0\u00a0e\u00a0sovrappeso\u00a0rappresentano una crisi sanitaria globale, in quanto sintomi di una malnutrizione\u00a0diffusa che causa almeno un decesso su cinque. Colpisce adulti e bambini, soprattutto nelle categorie pi\u00f9 indifese. I pi\u00f9 poveri, che non possono permettersi\u00a0cibi freschi e sani. E i meno istruiti, incapaci di filtrare il marketing aggressivo e sregolato\u00a0del cibo spazzatura (junk food). L\u2019Italia \u00e8 [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"FoodTimes\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-04-18T09:47:29+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-10-16T10:47:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/obesi-italia.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"400\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Sabrina Bergamini&nbsp;-&nbsp;Dario Dongo\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Sabrina Bergamini&nbsp;-&nbsp;Dario Dongo\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/obesita-in-italia-un-paese-malato\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/obesita-in-italia-un-paese-malato\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Sabrina Bergamini&nbsp;-&nbsp;Dario Dongo\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/24e350f5f7b541f115611ab328331afe\"},\"headline\":\"Obesit\u00e0 in Italia, un Paese malato\",\"datePublished\":\"2019-04-18T09:47:29+00:00\",\"dateModified\":\"2025-10-16T10:47:50+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/obesita-in-italia-un-paese-malato\\\/\"},\"wordCount\":1324,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/obesita-in-italia-un-paese-malato\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/04\\\/obesi-italia.png\",\"keywords\":[\"IBDO\",\"Istat\",\"obesit\u00e0\",\"sovrappeso\"],\"articleSection\":[\"Consumatori e Salute\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/obesita-in-italia-un-paese-malato\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/obesita-in-italia-un-paese-malato\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/obesita-in-italia-un-paese-malato\\\/\",\"name\":\"Obesit\u00e0 in Italia, un Paese malato - FoodTimes\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/obesita-in-italia-un-paese-malato\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/obesita-in-italia-un-paese-malato\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/04\\\/obesi-italia.png\",\"datePublished\":\"2019-04-18T09:47:29+00:00\",\"dateModified\":\"2025-10-16T10:47:50+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/obesita-in-italia-un-paese-malato\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/obesita-in-italia-un-paese-malato\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/obesita-in-italia-un-paese-malato\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/04\\\/obesi-italia.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2019\\\/04\\\/obesi-italia.png\",\"width\":640,\"height\":400},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/consumatori-e-salute\\\/obesita-in-italia-un-paese-malato\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Obesit\u00e0 in Italia, un Paese malato\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/\",\"name\":\"FoodTimes\",\"description\":\"An independent view\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"FoodTimes\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#organization\",\"name\":\"Wiise Srl Benefit company\",\"alternateName\":\"Wiise-srl-Benefit-Company\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/11\\\/logo-wiise.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/11\\\/logo-wiise.jpg\",\"width\":549,\"height\":252,\"caption\":\"Wiise Srl Benefit company\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},[{\"@type\":[\"Person\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/24e350f5f7b541f115611ab328331afe\",\"name\":\"Sabrina Bergamini\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/sabrina-bergamini-150x150-1.jpg\",\"inLanguage\":\"it_IT\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/sabrina-bergamini-150x150-1.jpg\",\"caption\":\"Sabrina Bergamini\"}},{\"@type\":[\"Person\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/24e350f5f7b541f115611ab328331afe\",\"name\":\"Dario Dongo\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"@id\":\"http:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/sabrina-bergamini-150x150-1.jpg\",\"inLanguage\":\"it_IT\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.foodtimes.eu\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/DARIO-DONGO-150x150-1.jpeg\",\"caption\":\"Dario Dongo\"}}]]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Obesit\u00e0 in Italia, un Paese malato - FoodTimes","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Obesit\u00e0 in Italia, un Paese malato - FoodTimes","og_description":"Obesit\u00e0\u00a0e\u00a0sovrappeso\u00a0rappresentano una crisi sanitaria globale, in quanto sintomi di una malnutrizione\u00a0diffusa che causa almeno un decesso su cinque. Colpisce adulti e bambini, soprattutto nelle categorie pi\u00f9 indifese. I pi\u00f9 poveri, che non possono permettersi\u00a0cibi freschi e sani. E i meno istruiti, incapaci di filtrare il marketing aggressivo e sregolato\u00a0del cibo spazzatura (junk food). L\u2019Italia \u00e8 [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/","og_site_name":"FoodTimes","article_published_time":"2019-04-18T09:47:29+00:00","article_modified_time":"2025-10-16T10:47:50+00:00","og_image":[{"width":640,"height":400,"url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/obesi-italia.png","type":"image\/png"}],"author":"Sabrina Bergamini&nbsp;-&nbsp;Dario Dongo","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Sabrina Bergamini&nbsp;-&nbsp;Dario Dongo","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/"},"author":{"name":"Sabrina Bergamini&nbsp;-&nbsp;Dario Dongo","@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#\/schema\/person\/24e350f5f7b541f115611ab328331afe"},"headline":"Obesit\u00e0 in Italia, un Paese malato","datePublished":"2019-04-18T09:47:29+00:00","dateModified":"2025-10-16T10:47:50+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/"},"wordCount":1324,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/obesi-italia.png","keywords":["IBDO","Istat","obesit\u00e0","sovrappeso"],"articleSection":["Consumatori e Salute"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/","url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/","name":"Obesit\u00e0 in Italia, un Paese malato - FoodTimes","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/obesi-italia.png","datePublished":"2019-04-18T09:47:29+00:00","dateModified":"2025-10-16T10:47:50+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/obesi-italia.png","contentUrl":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/obesi-italia.png","width":640,"height":400},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/consumatori-e-salute\/obesita-in-italia-un-paese-malato\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Obesit\u00e0 in Italia, un Paese malato"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#website","url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/","name":"FoodTimes","description":"An independent view","publisher":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#organization"},"alternateName":"FoodTimes","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#organization","name":"Wiise Srl Benefit company","alternateName":"Wiise-srl-Benefit-Company","url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/logo-wiise.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/logo-wiise.jpg","width":549,"height":252,"caption":"Wiise Srl Benefit company"},"image":{"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"}},[{"@type":["Person"],"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#\/schema\/person\/24e350f5f7b541f115611ab328331afe","name":"Sabrina Bergamini","image":{"@type":"ImageObject","@id":"http:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/sabrina-bergamini-150x150-1.jpg","inLanguage":"it_IT","url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/sabrina-bergamini-150x150-1.jpg","caption":"Sabrina Bergamini"}},{"@type":["Person"],"@id":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/#\/schema\/person\/24e350f5f7b541f115611ab328331afe","name":"Dario Dongo","image":{"@type":"ImageObject","@id":"http:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/sabrina-bergamini-150x150-1.jpg","inLanguage":"it_IT","url":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/DARIO-DONGO-150x150-1.jpeg","caption":"Dario Dongo"}}]]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/98"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39810"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39810\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":92177,"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39810\/revisions\/92177"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39812"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39810"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}