{"id":44411,"date":"2019-12-20T22:11:11","date_gmt":"2019-12-20T22:11:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greatitalianfoodtrade.it\/?p=44411"},"modified":"2025-11-03T10:07:45","modified_gmt":"2025-11-03T09:07:45","slug":"la-rivoluzione-francese-del-cibo-buono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/sistemi-alimentari\/la-rivoluzione-francese-del-cibo-buono\/","title":{"rendered":"La rivoluzione francese del cibo buono"},"content":{"rendered":"<p>La rivoluzione francese del terzo millennio parte dal cibo buono. Profili nutrizionali e\u00a0Nutri-Score,<em>\u00a0clean label<\/em>,\u00a0origine\u00a0e Franco-Score. Alimenti pi\u00f9 equilibrati, meno additivi,\u00a0filiera corta. Buon senso e\u00a0trasparenza, l\u2019ABC. E in Italia, che succede?<\/p>\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_82_2 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-light-blue ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Table of Contents<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/sistemi-alimentari\/la-rivoluzione-francese-del-cibo-buono\/#La_rivoluzione_francese_del_cibo_buono_ABC\" >La rivoluzione francese del cibo buono, ABC<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/sistemi-alimentari\/la-rivoluzione-francese-del-cibo-buono\/#A_Profili_nutrizionali_e_Nutri-Score\" >A) Profili nutrizionali e Nutri-Score<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/sistemi-alimentari\/la-rivoluzione-francese-del-cibo-buono\/#B_Clean_label_etichette_e_liste_ingredienti_%E2%80%98pulite\" >B)\u00a0Clean label, etichette (e liste ingredienti) \u2018pulite\u2019<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/sistemi-alimentari\/la-rivoluzione-francese-del-cibo-buono\/#3_Origine_ingredienti_e_Franco-Score\" >3) Origine ingredienti e\u00a0Franco-Score<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/www.foodtimes.eu\/it\/sistemi-alimentari\/la-rivoluzione-francese-del-cibo-buono\/#Italia-Francia_affinita_e_divergenze\" >Italia-Francia, affinit\u00e0 e divergenze<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"La_rivoluzione_francese_del_cibo_buono_ABC\"><\/span>La rivoluzione francese del cibo buono, ABC<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p><strong>Il \u2018pranzo gastronomico francese\u2019\u00a0<\/strong>&#8211; celebre per la variet\u00e0 e ricchezza di carne e pesce, formaggi e\u00a0<em>dessert<\/em>\u00a0annaffiati da vari vini (spesso \u2018truccati\u2019 ) &#8211; \u00e8 riconosciuto pure dall\u2019Unesco. Che lo ha infatti iscritto nell\u2019elenco rappresentativo del patrimonio culturale immateriale dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><em>\u2018The gastronomic meal\u00a0should respect a fixed structure, commencing with an ap\u00e9ritif (drinks before the meal) and ending with liqueurs, containing in between at least four successive courses, namely a starter, fish and\/or meat with vegetables, cheese and dessert.\u2019<\/em> (1)<\/span><\/p>\n<p><strong>Senza rinunciare\u00a0<\/strong>alla\u00a0<em>joie de vivre\u00a0<\/em>nelle occasioni di festa, il popolo francese ha per\u00f2 dimostrato negli ultimi anni la volont\u00e0 di innovare la dieta quotidiana. All\u2019insegna della salute e del buon senso, l\u2019ABC.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"A_Profili_nutrizionali_e_Nutri-Score\"><\/span>A) Profili nutrizionali e Nutri-Score<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p><strong>I profili nutrizionali\u00a0<\/strong>degli alimenti sono il primo elemento di attenzione. Ridurre gli apporti di zucchero, sale e grassi \u00e8 la condizione per vivere bene, oltrech\u00e9 a lungo. Ed \u00e8 proprio perci\u00f2 che si \u00e8 diffuso il\u00a0Nutri-Score, un logo sul fronte etichetta che attribuisce un colore (e una lettera, dalla A alla E) a ciascun prodotto.<\/p>\n<p><strong>I consumatori<\/strong>\u00a0possono distinguere in un colpo d\u2019occhio, tra i vari prodotti in ogni scaffale, quelli pi\u00f9 equilibrati dal punto di vista nutrizionale. Senza comparare i formaggi con le pere n\u00e9 l\u2019olio con l\u2019aceto. Piuttosto, mettendo a confronto i vari alimenti ultraprocessati, dagli\u00a0<em>snack<\/em>\u00a0dolci e salati ai piatti pronti da frigo o freezer. Laddove la complessit\u00e0 della ricetta rende difficile comprendere valori nutrizionali tuttora incomprensibili ai pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>Gli operatori economici\u00a0<\/strong>&#8211; i produttori come pure i distributori, per i prodotti a MDD (o\u00a0<em>private label)<\/em> &#8211; si impegnano a migliorare le qualit\u00e0 nutrizionali dei vari cibi. Al preciso scopo di migliorare il\u00a0<em>rating<\/em>\u00a0dei loro prodotti. E cos\u00ec, su un mercato sempre pi\u00f9 attento, promuovere le vendite di alimenti equilibrati, buoni per il palato e la salute. In un periodo storico ove obesit\u00e0, sovrappeso e malattie correlate (<em>Non-Communicable Diseases<\/em>, NCDs) sono epidemiche.<\/p>\n<p><strong>Il sistema Nutri-Score<\/strong>, vale la pena aggiungere, dalla Francia si va diffondendo in tutta Europa. Ha gi\u00e0 raccolto il sostegni di diversi governi (Spagna, Belgio, Olanda e Germania), di varie catene della GDO (quelle francesi, ma anche Aldi e Lidl. V. nota 2) e di alcuni gruppi industriali (da Danone a Nestl\u00e9). Ed \u00e8 al centro di un\u2019apposita iniziativa dei cittadini europei, sostenuta dalle principali associazioni dei consumatori.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"B_Clean_label_etichette_e_liste_ingredienti_%E2%80%98pulite\"><\/span>B)\u00a0<em>Clean label<\/em>, etichette (e liste ingredienti) \u2018pulite\u2019<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p><strong>Le\u00a0<em>clean labels<\/em><\/strong>&#8211; letteralmente, \u2018etichette pulite\u2019, di cui abbiamo gi\u00e0 scritto &#8211; caratterizzano gli alimenti realizzati con ricette semplici, eliminando ove possibile gli additivi alimentari non indispensabili. La loro diffusione risponde alla crescente diffidenza dei consumatori, e della comunit\u00e0 scientifica, verso gli alimenti ultraprocessati. Il cui consumo, come evidenziato in un recente rapporto FAO, spesso si associa a obesit\u00e0 e malattie collegate.<\/p>\n<p><strong>Il successo<\/strong>\u00a0delle\u00a0<em>clean label<\/em>\u00a0\u00e8 difficile da misurare anche da parte degli analisti pi\u00f9 meticolosi, come GS1-Italy nei suoi rapporti Immagino. Poich\u00e9 mancano elementi caratteristici in grado di distinguere i relativi prodotti rispetto ad altri. Al di l\u00e0 della presenza, su alcune etichette, di indicazioni\u00a0<em>free from<\/em>\u00a0(quali <em>\u2018senza additivi\u2019, \u2018senza coloranti\u2019, \u2018senza conservanti\u2019<\/em>).<\/p>\n<p><strong>Le preferenze dei consumatori<\/strong>\u00a0verso gli alimenti \u2018naturali\u2019 sono peraltro dimostrate su scala globale, come gi\u00e0 si \u00e8 visto. E trovano conferma nella continua crescita del bio, ma anche nella recente indagine di Eurobarometro sui \u2018timori nel piatto\u2019. Laddove il 43% dei consumatori intervistati riferisce la preoccupazione sulla presenza nei cibi di \u2018sostanze nocive\u2019 (antibiotici e ormoni, OGM, inquinanti ambientali, pesticidi, additivi alimentari).<\/p>\n<p><strong>Intermarch\u00e9<\/strong>, terzo gruppo della GDO in Francia, ha dichiarato l\u201911.9.11 di voler procedere alla riformulazione di 900 prodotti alimentari a proprio marchio, con il duplice obiettivo di migliorare i punteggi Nutri-Score ed eliminare 142 additivi alimentari. (3) A partire da glutammato, biossido di titanio &#8211; che la Francia ha vietato a partire dal 2020 &#8211;\u00a0<em>etc<\/em>. Ricerca e sviluppo,\u00a0<em>clean label<\/em>.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"3_Origine_ingredienti_e_Franco-Score\"><\/span>3) Origine ingredienti e\u00a0<em>Franco-Score<\/em><span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p><strong>L\u2019origine<\/strong>\u00a0degli alimenti e dei loro ingredienti \u00e8 quella che i consumatori davvero cercano. In Italia, il \u2018<em>100% Made in Italy<\/em>\u2019 \u00e8 \u2018<em>entrato prepotentemente e trasversalmente nelle famiglie italiane<\/em>\u2019 (rapporto GS1-Italy, Immagino 2018). In Europa, l\u2019iniziativa dei cittadini europei #EatORIGINal! Unmask your food! ha raccolto 1,1 milioni di firme. Cos\u00ec che la Commissione dovr\u00e0 ora considerare l\u2019adozione di una proposta di regolamento che preveda l\u2019obbligo di indicare l\u2019origine del prodotto <em>(Made in<\/em>) e dell\u2019ingrediente primario sulle etichette di tutti gli alimenti immessi nel Mercato interno.<\/p>\n<p><strong>La Francia<\/strong>\u00a0\u00e8 per\u00f2 ancora una volta pi\u00f9 avanti. L\u2019origine delle carni bovine al ristorante \u00e8 obbligatoria gi\u00e0 da 17 anni, grazie a un decreto nazionale ritualmente notificato a Bruxelles. (4) E verr\u00e0 ora estesa alle carni delle specie suina, avicola, ovina e caprina. La GDO francese \u00e8 andata oltre, superando l\u2019idea stessa di EatORIGINal. Tanto il\u00a0<em>Franco-Score<\/em>\u00a0di Intermarch\u00e9 quanto l\u2019etichetta geografica di Leclerc comprendono infatti l\u2019indicazione dell\u2019origine o provenienza di tutti gli ingredienti, non solo di quello primario, oltre al luogo di produzione.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Italia-Francia_affinita_e_divergenze\"><\/span>Italia-Francia, affinit\u00e0 e divergenze<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p><strong>I consumAttori italiani<\/strong>, al pari di quelli francesi, cercano cibi buoni ma anche sani. L\u2019ultimo rapporto di Coop Italia mostra la crescente attenzione verso gli alimenti che contengono fibre e proteine, a discapito di grassi e zuccheri. Affinit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>I distributori italiani<\/strong>, a differenza di quelli francesi (e tedeschi), non hanno per\u00f2 il coraggio di introdurre il Nutri-Score. Perdono cos\u00ec una grande occasione per valorizzare la marca privata e fidelizzare i consumatori verso l\u2019insegna, con un segno concreto e condiviso di trasparenza in etichetta. Divergenza n. 1.<\/p>\n<p><strong>Le industrie italiane\u00a0<\/strong>&#8211; o meglio, i primi due nomi dell\u2019elenco, che guidano le scelte del settore &#8211; resistono al cambiamento. Competono su biscotti le cui calorie sono superate solo dalle marginalit\u00e0, cos\u00ec gettano fumo sul Nutri-Score. Nella sicumera di essere loro i padroni del mercato, anzich\u00e9 i consumatori. Salvo ogni tanto scottarsi, come accadde per l\u2019olio di palma (che indusse uno a cambiare rotta, l\u2019altro a investimenti interstellari in pubblicit\u00e0). Divergenza n. 2.<\/p>\n<p><strong>La politica italiana<\/strong>\u00a0a sua volta neppure considera le esigenze di salute pubblica legate all\u2019epidemia in corso di obesit\u00e0 infantile e diabete. Segue soltanto la voce del padrone, al pari della stampa che asseconda gli ordini dei grandi investitori pubblicitari. Differenza n. 3.<\/p>\n<p><strong>PS: i prodotti alimentari in Italia<\/strong>, in media, hanno un punteggio Nutri-Score migliore rispetto a quelli francesi. In prima classe per equilibrio nutrizionale (lettera A) si trova il 18% dei cibi italiani, contro il 13% di quelli d\u2019Oltralpe. Affinit\u00e0 sottaciuta. (6)<\/p>\n<p>\u2018<em>Sono pazzi questi romani!<\/em>\u2019 (cit. Asterix)<\/p>\n<p><em>Dario Dongo<\/em><\/p>\n<p><strong>Note<\/strong><\/p>\n<p>(1) V. Unesco,\u00a0<a href=\"https:\/\/ich.unesco.org\/en\/RL\/gastronomic-meal-of-the-french-00437\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Gastronomic meal of the French. Inscribed in 2010 on the Representative List of the Intangible Cultural Heritage of Humanity<\/em><\/a>,<\/p>\n<p>(2) Il rivoluzionario Edouard Michel Leclerc ha annunciato sul suo blog, il 25.11.19, che entro il primo trimestre 2020 sar\u00e0 disponibile su tutte le referenze a MDD. Il sistema \u00e8 gi\u00e0 stati adottato in Francia da Intermarch\u00e9, Auchan e altri, con le sole eccezioni per ora di Syst\u00e8me U e Monoprix. V.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.michel-edouard-leclerc.com\/categorie\/economie\/engagements\/e-leclerc-va-afficher-le-nutri-score-de-tous-les-produits-mdd-et\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.michel-edouard-leclerc.com\/categorie\/economie\/engagements\/e-leclerc-va-afficher-le-nutri-score-de-tous-les-produits-mdd-et<\/a><\/p>\n<p>In Germania, a ottobre 2019 Aldi e Lidl hanno a loro volta dichiarato di voler adottare il Nutri-Score. V.\u00a0https:\/\/www.tellerreport.com\/amp\/2019-10-23&#8212;sugar&#8211;fat-and-salt&#8211;aldi-and-lidl-want-to-introduce-nutri-score-on-own-brands-.B1sH4gRYB.html<\/p>\n<p>(3) V.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ladn.eu\/entreprises-innovantes\/transparence\/intermarche-modifier-900-recettes-meilleur-yuka\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.ladn.eu\/entreprises-innovantes\/transparence\/intermarche-modifier-900-recettes-meilleur-yuka\/<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.francetvinfo.fr\/sante\/alimentation\/intermarche-va-retirer-142additifs-de-ses-produits-enormement-d-industriels-ont-commence-a-reformuler-leurs-produits-pour-les-rendre-plus-sains_3621729.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.francetvinfo.fr\/sante\/alimentation\/intermarche-va-retirer-142additifs-de-ses-produits-enormement-d-industriels-ont-commence-a-reformuler-leurs-produits-pour-les-rendre-plus-sains_3621729.html<\/a><\/p>\n<p>(4) Il governo italiano sotto la reggenza di Paolo Gentiloni, viceversa, ha emanato decreti-farlocchi su sede stabilimento e origine pasta, riso, conserve. I quali valgono carta straccia proprio in quanto irrispettosi delle regole UE sulla notifica preventiva delle norme tecniche alla Commissione europea. V. Dongo, D., 2019.\u00a0<em>Food Regulations and Enforcement in Italy. Reference Module in Food Science<\/em>.\u00a0Elsevier, pp. 1\u20135. doi:\u00a0<a href=\"http:\/\/dx.doi.org\/10.1016\/B978-0-08-100596-5.21172\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/dx.doi.org\/10.1016\/B978-0-08-100596-5.21172<\/a><\/p>\n<p>(5) Cos\u00ec da ultimo anche il ministro della salute (che se ne va) Roberto Speranza, al pari dei suoi colleghi e predecessori d\u2019ogni partito e colore, giura battaglia al Nutri-Score. V.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/canale_terraegusto\/notizie\/istituzioni\/2019\/12\/19\/etichette-speranza-non-accettiamo-modello-a-semafori-_e30447d0-d832-4a2e-82a1-2089a1d5e54e.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.ansa.it\/canale_terraegusto\/notizie\/istituzioni\/2019\/12\/19\/etichette-speranza-non-accettiamo-modello-a-semafori-_e30447d0-d832-4a2e-82a1-2089a1d5e54e.html<\/a>. Sulla stessa linea, pochi giorni prima, i fedelissimi eurodeputati Paolo De Castro e Herbert Dorfmann. Mentre la vispa Teresa (Bellanova) chiede un improbabile rinvio dell\u2019applicazione del reg. UE 2018\/775 sull\u2019origine dell\u2019ingrediente primario. Regolamento senza dubbio scadente, grazie al quale comunque un minimo di trasparenza potrebbe venire introdotta. Quantomeno, per distinguere una lenticchia italiana da una canadese essiccata col glifosato V.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/canale_terraegusto\/notizie\/istituzioni\/2019\/12\/16\/bellanova-regolamento-etichette-origine-slitti-di-un-anno_f9f43abb-312c-4bb6-9f76-e80eff3521dd.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.ansa.it\/canale_terraegusto\/notizie\/istituzioni\/2019\/12\/16\/bellanova-regolamento-etichette-origine-slitti-di-un-anno_f9f43abb-312c-4bb6-9f76-e80eff3521dd.html<\/a><\/p>\n<p>(6) La banca dati <em>#OpenFoodFacts<\/em>\u00a0riporta anche i dati aggregati dei punteggi Nutri-Score in Italia, su\u00a0<a href=\"https:\/\/it.openfoodfacts.org\/nutrition-grades\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/it.openfoodfacts.org\/nutrition-grades<\/a>\u00a0e quelli in Francia, su\u00a0<a href=\"https:\/\/fr.openfoodfacts.org\/notes-nutritionnelles\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/fr.openfoodfacts.org\/notes-nutritionnelles<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rivoluzione francese del terzo millennio parte dal cibo buono. 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