Strategia cardiovascolare in UE: il piano Safe Hearts

0
115
Food Times_EU_Safe Hearts Plan

Il 16 dicembre 2025 la Commissione europea ha presentato il Piano Safe Hearts, un quadro strategico progettato per affrontare le malattie cardiovascolari (CVD), che rimangono la più urgente sfida di salute pubblica dell’UE. Questa iniziativa risponde a una crisi che miete 1,7 milioni di vite ogni anno e colpisce circa 62 milioni di persone in tutta l’Unione Europea (Commissione europea, 2025). Con un onere economico che supera i 282 miliardi di euro all’anno, inclusi 47 miliardi di euro di perdita di produttività, le malattie cardiovascolari rappresentano non solo un’emergenza sanitaria ma anche una minaccia significativa alla resilienza economica e alla competitività dell’Europa.

Il Piano Safe Hearts è strutturato attorno a tre pilastri fondamentali – prevenzione, diagnosi precoce e screening, trattamento e assistenza – supportati da tre temi trasversali che affrontano l’innovazione digitale, la ricerca e la conoscenza, e le disuguaglianze sanitarie (Commissione europea, 2025). Quasi l’80% delle malattie cardiovascolari può venire prevenuto attraverso modifiche dello stile di vita, laddove la prevenzione attualmente riceve solo il 3% della spesa sanitaria totale nonostante sia l’investimento più efficace dal punto di vista dei costi nella salute cardiovascolare (World Heart Federation, 2025).

La Commissione indica come centrali, in questo approccio preventivo, interventi dietetici e riforme del sistema alimentare, misure di controllo del tabacco, promozione dell’attività fisica e strategie di riduzione del rischio ambientale progettate per affrontare il crescente onere di obesità, diabete e altri fattori di rischio metabolico che guidano lo sviluppo delle malattie cardiovascolari.

Tra il 2025 e il 2050, la prevalenza globale delle malattie cardiovascolari è prevista aumentare del 90%, con i decessi che aumenteranno del 73,4% per raggiungere i 35,6 milioni nel 2050, rispetto ai 20,5 milioni nel 2025 (Chong et al., 2025). Questa previsione è guidata dalla crescente prevalenza dei principali fattori di rischio cardiovascolare che stanno raggiungendo proporzioni epidemiche anche a livello UE.

L’ipertensione, identificata come il principale fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, colpisce quasi il 25% degli adulti in UE. L’obesità colpisce il 15% degli adulti e il 9% dei bambini, laddove il 75% dei decessi in eccesso è correlato all’obesità attribuibili a malattie cardiovascolari (Koskinas et al., 2024), mentre il sovrappeso coinvolge più della metà degli adulti, con i tassi negli adolescenti in aumento dal 17% nel 2014 al 21% nel 2022. Anche la prevalenza del diabete è aumentata, del 22% tra il 2012 e il 2022. Queste condizioni non esistono isolatamente; le malattie cardiovascolari si verificano frequentemente insieme a diabete e obesità, creando una rete complessa di comorbidità che impatta significativamente la qualità di vita delle persone.

Quasi un terzo della morbilità e mortalità correlata alle malattie cardiovascolari in Europa è dovuta al colesterolo non controllato, con la prevalenza di livelli elevati di colesterolo che supera il 50% in Europa (Timmis et al., 2022). Significative disuguaglianze geografiche aggravano il problema, con tassi di mortalità cardiovascolare quasi 6,3 volte più alti in alcuni Stati membri rispetto ad altri, mentre i gruppi della popolazione con reddito e istruzione inferiori sperimentano sia una maggiore prevalenza di fattori di rischio che tassi di mortalità più elevati. I fattori ambientali, in particolare l’inquinamento atmosferico, rappresentano il 18% dei decessi cardiovascolari nell’UE, con i gruppi socio-economicamente svantaggiati che affrontano un’esposizione sproporzionata a molteplici fattori di rischio tra cui diete non salutari, fumo e inquinamento (European Environment Agency, 2025).

Pilastro 1: prevenzione nell’intero corso della vita

L’iniziativa di punta del programma ‘EU cares for your heart’ rappresenta una strategia di prevenzione permanente che supporterà tutti i 27 Stati membri nello sviluppo o nell’implementazione di piani nazionali di salute cardiovascolare entro il 2027 (Commissione europea, 2025). Questo programma investirà in strumenti digitali e approcci di medicina personalizzata, mirando in particolare ai gruppi vulnerabili e responsabilizzando sia i pazienti che gli operatori sanitari. Stime aggiornate sulla spesa nazionale per la prevenzione nella salute cardiovascolare permetteranno agli Stati membri, attraverso un progetto OCSE finanziato dall’UE, di confrontare i propri investimenti, identificare le lacune e ricevere orientamenti strategici su come allocare le risorse in modo più efficiente.

Interventi dietetici e riforme alimentari

Abitudini alimentari salutari, tra cui l’assunzione quotidiana di frutta e verdura e la riduzione degli apporti di zucchero, grassi saturi e sale – quando essi vengano consumati in modo sproporzionato all’interno di una dieta giornaliera o settimanale – riducono il rischio di malattie cardiovascolari (Commissione europea, 2025). La ricerca emergente evidenzia anche il ruolo della dieta nel modellare il microbiota intestinale, aprendo così nuove strade per la medicina personalizzata nell’affrontare i fattori di rischio. Le abitudini alimentari influenzano anche la salute orale, che è a sua volta un elemento vitale della salute cardiovascolare (Hopkins et al., 2024).

La Commissione supporta azioni per migliorare le abitudini alimentari attraverso il Codice di Condotta dell’UE su Pratiche Alimentari e di Marketing Responsabili guidato dall’industria alimentare e Food 2030, il quadro politico per la ricerca e l’innovazione implementato nell’ambito del programma Horizon Europe (Commissione europea, 2025). La Commissione supporta iniziative nazionali di riformulazione per ridurre i livelli di grassi saturi, zucchero e sale e promuove il consumo di frutta e verdura. Il programma scolastico di successo dell’UE su frutta, verdura e prodotti lattiero-caseari è stato rivisto e proposto per la prosecuzione oltre il 2027 (Commissione europea, n.d.).

Un rapporto recentemente pubblicato dal Joint Research Center (JRC) della Commissione europea sui criteri da applicare agli appalti pubblici sostenibili per alimenti, servizi di ristorazione e distributori automatici (García-Herrero et al., 2025) può venire utilizzato dai governi locali per garantire l’equilibrio nell’offerta alimentare delle istituzioni pubbliche come scuole, ospedali e strutture governative. La Commissione lavorerà verso un nuovo sistema di valutazione complessiva della trasformazione alimentare, considerando porzioni, frequenza di assunzione e ruolo dei vari alimenti nella dieta, per responsabilizzare i consumatori con informazioni digitali trasparenti, accessibili e basate sulla scienza (Commissione europea, 2025).

Sulla base dei risultati dello studio sui cosiddetti ‘alimenti ultra-trasformati‘, la Commissione esaminerà quali strumenti appropriati, comprese possibili misure finanziarie, potrebbero venire implementati per supportare e finanziare azioni di salute pubblica nella prevenzione primaria e stimolare la riformulazione degli alimenti e scelte più salutari dei consumatori (Commissione europea, 2025). La Commissione intende riunire una rete di autorità competenti in un forum di cooperazione e coordinamento nella tassazione di prodotti alimentari non salutari per supportare lo scambio di informazioni e migliori pratiche tra gli Stati membri, e per creare un database di tali tasse o imposte in vigore.

Controllo del tabacco e tassazione

Il controllo del tabacco rimane fondamentale. La Commissione intende proporre una revisione del quadro legislativo sul controllo del tabacco nel 2026, con l’obiettivo di lungo termine di far sì che meno del 5% degli adulti utilizzino tabacco entro il 2040 (Commissione europea, 2025). Questa iniziativa affronta l’allarmante aumento del 45% dello svapo e la proliferazione di nuovi prodotti a base di nicotina, come prodotti del tabacco riscaldati, sigarette elettroniche e bustine di nicotina, in particolare tra i giovani.

La revisione della direttiva sulla tassazione del tabacco, adottata il 16 luglio 2025, mira ad aumentare le aliquote delle accise sui prodotti del tabacco tradizionali e ad armonizzare la tassazione sui nuovi prodotti del tabacco e della nicotina (Commissione europea, 2025). Il 40% del calo del fumo nell’ultimo decennio viene infatti attribuito a misure di tassazione, che l’OMS identifica come uno degli strumenti più efficaci nel frenare il consumo di tabacco.

Focus su bambini e giovani

La prevenzione delle malattie cardiovascolari, del diabete e dell’obesità deve iniziare nell’infanzia (Commissione europea, 2025). La Commissione sta finanziando azioni collaborative tra Stati membri e progetti guidati dalle parti interessate che promuovono alimentazione sana e attività fisica attraverso educazione, politica e coinvolgimento delle comunità. I progetti di ricerca si concentrano sull’identificazione dei fattori di rischio, sul miglioramento delle diete sane, sulla promozione della prevenzione e sullo sviluppo di interventi personalizzati per supportare stili di vita sani permanenti specificamente per bambini e giovani. Tuttavia, meno di 1 su 5 ragazzi e 1 su 10 ragazze (5-17 anni) soddisfano il livello raccomandato dall’OMS di attività fisica.

La Commissione intende proporre un aggiornamento della Raccomandazione del Consiglio sulla promozione dell’attività fisica salutare in tutti i settori e rafforzare la consapevolezza del legame tra attività fisica regolare e salute cardiovascolare attraverso campagne annuali a livello europeo, tra cui la campagna #BeActive e la Settimana europea dello sport (Commissione europea, 2025). A partire da giugno 2026, queste iniziative ambiranno a coinvolgere milioni di europei in oltre 50.000 eventi ogni anno. La Commissione continuerà a fornire finanziamenti UE per supportare l’attività fisica e il suo ruolo cruciale nella prevenzione, attraverso programmi come Erasmus+ ed EU4Health.

Bambini e giovani sono particolarmente vulnerabili al marketing di alimenti cosiddetti ‘ultra-trasformati’ e alimenti ad alto contenuto di grassi, zucchero e sale, nonché di tabacco e prodotti emergenti (Commissione europea, 2025). La Commissione intende valutare entro la fine del 2026 la direttiva sui servizi di media audiovisivi, che include norme per proteggere i minori da contenuti dannosi, e considerare una proposta per la sua revisione volta a limitare l’esposizione dei bambini al marketing di alimenti non salutari e prodotti del tabacco. La Commissione presenterà un ‘Toolkit per la promozione della salute e del benessere mentale di bambini e adolescenti’ entro la fine del 2026 per supportare i decisori politici nel migliorare la salute fisica e mentale dei bambini.

Pilastro 2: rilevamento precoce e screening

Il rilevamento precoce e lo screening rappresentano strumenti essenziali di salute pubblica per la prevenzione delle malattie cardiovascolari, consentendo l’identificazione tempestiva di individui ad alto rischio prima che emergano i sintomi (Commissione europea, 2025). Le malattie cardiovascolari, a differenza del cancro, difettano di un protocollo armonizzato per il rilevamento precoce e la diagnosi. Di conseguenza, gli approcci frammentati in tutta l’UE ostacolano la raccolta di dati e il confronto transfrontaliero. Il Piano Safe Hearts include lo sviluppo di un protocollo UE sui controlli sanitari per migliorare il rilevamento tempestivo e la diagnosi precoce, ridurre le disuguaglianze sanitarie e abbassare i costi sanitari.

Nel 2026, la Commissione proporrà una raccomandazione del Consiglio sui controlli sanitari per le malattie cardiovascolari onde supportare un approccio comune per gli Stati membri nello sviluppo e nell’implementazione di controlli sanitari nazionali (Commissione europea, 2025). Il protocollo includerà lo screening per fattori di rischio tradizionali come pressione sanguigna, colesterolo e glicemia, nonché aree emergenti tra cui malattie renali, ipercolesterolemia familiare, cardiomiopatie e apnea ostruttiva del sonno. La Commissione intende supportare il test pilota e il lancio del protocollo UE sui controlli sanitari negli Stati membri, nonché lanciare campagne di sensibilizzazione (‘Conosci i tuoi numeri’) per supportare questa iniziativa.

Obiettivi specifici sono stati stabiliti per misurare i progressi: entro il 2035, almeno il 75% delle persone di età compresa tra 25 e 64 anni e almeno il 90% di quelle di età pari o superiore a 65 anni dovrebbero ricevere ogni anno la misurazione della pressione sanguigna da un professionista sanitario. Obiettivi simili si applicano alle misurazioni di colesterolo e glicemia, con almeno il 65% di copertura per il gruppo di età più giovane e l’80% per quelli di età pari o superiore a 65 anni. La raccomandazione del Consiglio dovrebbe altresì supportare l’identificazione e l’implementazione di incentivi per partecipare ai programmi di screening.

Pilastro 3: trattamento, assistenza e riabilitazione

Sebbene la prevenzione sia fondamentale, l’accesso a cure di alta qualità, coordinate e centrate sul paziente rimane essenziale per le molte persone che vivono con malattie cardiovascolari. Molte persone vivono con malattie croniche multiple e quindi richiedono supporto e assistenza multidisciplinari a lungo termine. Le evidenze dimostrano che trattamenti e cure personalizzati possono ridurre i costi sanitari e migliorare la qualità della vita (Casassus, 2025). Gli approcci per stratificare i pazienti, come la farmacogenomica, possono migliorare gli esiti del trattamento, in particolare prevedendo la risposta al trattamento e riducendo complicazioni ed effetti avversi.

La Commissione intende proporre nel 2027 una raccomandazione del Consiglio sul trattamento personalizzato e il monitoraggio delle malattie cardiovascolari, con l’obiettivo di migliorare la qualità e la coerenza dei percorsi di assistenza integrata per le malattie cardiovascolari e le patologie correlate, anche attraverso l’uso di strumenti digitali. Questa proposta dovrebbe integrare e informare l’implementazione delle soluzioni digitali e basate sull’IA sostenute nell’ambito del programma EU4Health e aiutare a migliorare l’accesso ai trattamenti essenziali in tutta l’UE.

La Commissione intende istituire una rete UE di centri di salute cardiovascolare per riunire competenze e facilitare l’adozione di diagnosi e trattamenti, nonché riabilitazione e assistenza a lungo termine e gestione efficace, inclusa l’aderenza alle cure e ai consigli medici (Commissione europea, 2025). La riabilitazione dopo eventi acuti, come infarti o ictus, è vitale nel ridurre il rischio di morte e disabilità. Serve un approccio multidisciplinare e complessivo, in grado di affrontare bisogni fisici, psicologici e sociali. Per garantire cure veramente personalizzate, è essenziale applicare l’esperienza vissuta lungo il continuum delle malattie cardiovascolari, specialmente negli approcci di gestione e assistenza.

Ricerca e innovazione

Ad oggi, l’UE ha investito quasi 2,3 miliardi di euro nella ricerca cardiovascolare e correlata attraverso i programmi quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione (Commissione europea, 2025).

Le priorità di ricerca includono tra l’altro focalizzazione sul ruolo delle diete sostenibili ed equilibrate per la prevenzione delle malattie cardiovascolari con il supporto di strumenti digitali, incluso il legame tra nutrizione, il microbiota intestinale e le malattie cardiovascolari (finanziamento indicativo di 12 milioni di euro nel Cluster 6 di Horizon Europe).

Obiettivi e quadro di monitoraggio

Il Piano Safe Hearts stabilisce obiettivi chiari e misurabili per guidare l’implementazione e monitorare i progressi. Entro il 2035, l’UE aspira a raggiungere una riduzione del 25% della mortalità cardiovascolare prematura rispetto all’anno di riferimento 2022 (Commissione europea, 2025). Nel 2022, la causa più comune di morte prematura era la cardiopatia ischemica con 77.704 decessi (17,9 per 100.000 abitanti). Questi obiettivi supporteranno il progresso degli Stati membri verso l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 3.4, che aspira a ridurre la mortalità prematura da malattie cardiovascolari, diabete e altre malattie non trasmissibili chiave attraverso la prevenzione e il trattamento di un terzo delle stesse entro il 2030.

La Commissione intende creare una rete di esperti di malattie cardiovascolari e diabete, incluse società mediche e organizzazioni di pazienti, per supportare l’implementazione e lo scambio di conoscenze (Commissione europea, 2025). Sovvenzioni dirette agli Stati membri finanziate con 5 milioni di euro nell’ambito del programma di lavoro EU4Health 2025 supporteranno questa rete. La Commissione continuerà a sviluppare azioni con gli Stati membri attraverso il Gruppo di esperti sulla salute pubblica, che è il principale forum per discussioni sulla prevenzione e gestione delle malattie cardiovascolari e altre malattie non trasmissibili. La Commissione supporterà azioni mirate (2 milioni di euro di finanziamento nell’ambito di EU4Health 2025) per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e diabete tra i gruppi vulnerabili, in particolare le donne.

Conclusioni

Il Piano Safe Hearts rappresenta una risposta completa, ambiziosa e basata sull’evidenza alla più urgente sfida di salute pubblica dell’UE. Il piano fornisce un quadro coordinato per ridurre l’impatto devastante delle malattie cardiovascolari, del diabete e dell’obesità in tutta l’UE attribuendo priorità alla prevenzione attraverso interventi dietetici completi, riforma del sistema alimentare, controllo del tabacco e promozione dell’attività fisica, stabilendo protocolli standardizzati di rilevamento precoce, migliorando i percorsi di trattamento e assistenza, e sfruttando l’innovazione digitale. L’enfasi sull’affrontare i fattori di rischio modificabili – in particolare attraverso abitudini alimentari salutari, riformulazione di alimenti ultra-trasformati, appalti pubblici sostenibili e responsabilizzazione dei consumatori – riflette l’evidenza che quasi l’80% delle malattie cardiovascolari può venire prevenuto attraverso modifiche dello stile di vita.

Con obiettivi concreti, investimenti sostanziali nella ricerca e nell’innovazione, e un impegno per affrontare le disuguaglianze sanitarie, il Piano Safe Hearts pone le basi per un’azione sostenuta e centrata sul paziente sia a livello nazionale che dell’UE (European Commission, 2025). L’approccio completo del piano alla prevenzione – dai programmi di nutrizione infantile e gli schemi alimentari scolastici alle misure di tassazione sui prodotti non salutari e allo sviluppo di un nuovo sistema di valutazione della trasformazione alimentare – dimostra il riconoscimento che la salute cardiovascolare inizia con ciò che i cittadini mangiano e gli ambienti in cui vivono, lavorano e compiono scelte quotidiane sulla loro salute.

Dario Dongo

Cover art copyright © 2025 Dario Dongo (AI-assisted creation)

Riferimenti

  • Casassus, B. (2025). Patients with chronic diseases do better with personalised care, international survey finds. BMJ388, r365. https://doi.org/10.1136/bmj.r365
  • Chong, B., Jayabaskaran, J., Jauhari, S. M., Chan, S. P., Goh, R., Kueh, M. T. W., Li, H., Chin, Y. H., Kong, G., Anand, V. V., Wang, J. W., Muthiah, M., Jain, V., Mehta, A., Lim, S. L., Foo, R., Figtree, G. A., Nicholls, S. J., Mamas, M. A., Januzzi, J. L., … Chan, M. Y. (2025). Global burden of cardiovascular diseases: projections from 2025 to 2050. European journal of preventive cardiology32(11), 1001–1015. https://doi.org/10.1093/eurjpc/zwae281
  • García-Herrero, L., Pérez Cornago, A., Casonato, C., Sarasa Renedo, A., Bakogianni, I., Wollgast, J., Gama Caldas, M., Maragkoudakis, P., & Listorti, G. (2025). Criteria for sustainable public procurement (SPP) for food, food services, and vending machines (JRC139495). Publications Office of the European Union. https://doi.org/10.2760/0895877
  • Hopkins, S., Gajagowni, S., Qadeer, Y., Wang, Z., Virani, S. S., Meurman, J. H., Leischik, R., Lavie, C. J., Strauss, M., & Krittanawong, C. (2024). More than just teeth: How oral health can affect the heart. American Heart Journal Plus43, 100407. https://doi.org/10.1016/j.ahjo.2024.100407
  • Koskinas, K. C., Van Craenenbroeck, E. M., Antoniades, C., Blüher, M., Gorter, T. M., Hanssen, H., Holm-Yildiz, S., Hopstock, L. A., Lovic, D., Mindham, R., Gevaert, A. B., Cosentino, F., Hassager, C., Jankowska, E. A., Marx, N., Natale, A., Prescott, E., Rakisheva, A., Schutten, J. C., … ESC Scientific Document Group. (2024). Obesity and cardiovascular disease: An ESC clinical consensus statement. European Heart Journal45(38), 4063–4098. https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehae508
  • Timmis, A., Vardas, P., Townsend, N., Torbica, A., Katus, H., De Smedt, D., Gale, C. P., Maggioni, A. P., Petersen, S. E., Huculeci, R., Kazakiewicz, D., de Benito Rubio, V., Ignatiuk, B., Raisi-Estabragh, Z., Pawlak, A., Karagiannidis, E., Treskes, R., Gaita, D., Beltrame, J. F., … Atlas Writing Group. (2022). European Society of Cardiology: Cardiovascular disease statistics 2021. European Heart Journal43(8), 716–799. https://doi.org/10.1093/eurheartj/ehab892
Dario Dongo
+ posts

Dario Dongo, lawyer and journalist, PhD in international food law, founder of WIISE (FARE - GIFT - Food Times) and Égalité.