Il nuovo ‘pacchetto di semplificazione per la sicurezza alimentare e dei mangimi’ annunciato dalla Commissione europea il 16 dicembre 2025 tenta di realizzare un delicato equilibrio politico. Puntando a garantire 1 miliardo di euro di risparmi attraverso procedure di autorizzazione più rapide e una riduzione degli oneri burocratici, la proposta mira a placare un settore agricolo sempre più inquieto.
La proposta incontrerà peraltro le resistenze da parte della società civile, i cui rappresentanti sostengono che la spinta verso l”efficienza’ rischi di indebolire i rigorosi meccanismi di controllo a tutela della biodiversità europea e della salute pubblica, con particolare riguardo alla disciplina dei pesticidi e altri fitofarmaci.
Il pacchetto di semplificazione delle regole sulla sicurezza alimentare e dei mangimi adotta un approccio orizzontale, semplificando norme e procedure in diverse aree della legislazione UE. Il pacchetto comprende regolamenti che disciplinano i prodotti fitosanitari, i biocidi, gli additivi per mangimi, i controlli ufficiali e la salute e il benessere degli animali. Questa strategia integrata assicura riforme coerenti nell’intero corso della filiera alimentare, dalla fattoria alla tavola.
Le implicazioni finanziarie di queste semplificazioni appaiono sostanziali. La Commissione stima che le misure potrebbero generare risparmi annuali superiori a 428 milioni di euro per le imprese dell’UE e 661 milioni di euro per le amministrazioni nazionali. I risparmi amministrativi da soli dovrebbero raggiungere 939 milioni di euro all’anno, suddivisi fra operatori economici e autorità pubbliche.
Mantenere standard elevati riducendo la burocrazia
Un principio fondamentale alla base della proposta è che la semplificazione non deve compromettere la sicurezza. La Commissione europea ha sottolineato che i rigorosi requisiti dell’UE in materia di sicurezza alimentare e dei mangimi, tutela della salute e salvaguardie ambientali rimarranno pienamente intatti. Il pacchetto si concentra sull’eliminazione di procedure amministrative non necessarie, requisiti duplicati e processi obsoleti, piuttosto che sull’indebolimento degli standard di sicurezza sostanziali.
Questa iniziativa fa parte dell’impegno più ampio della Commissione a ridurre gli oneri amministrativi di almeno il 25% complessivamente – e di almeno il 35% per le piccole e medie imprese (PMI) – prima della fine dell’attuale mandato. Insieme alle proposte omnibus per il settore automobilistico e alla semplificazione dei dispositivi medici annunciate contemporaneamente, l’UE stima così di generare circa 14,3 miliardi di euro di risparmi amministrativi rispetto a un obiettivo finale di 37,5 miliardi di euro.
Misure chiave: dai biopesticidi ai controlli alle frontiere
Il pacchetto sulla sicurezza alimentare e dei mangimi introduce diverse riforme mirate volte ad accelerare l’accesso al mercato di prodotti innovativi, mantenendo al contempo una solida supervisione, come illustrato di seguito.
Approvazione accelerata per i biopesticidi
Una delle misure più significative riguarda l’accelerazione delle procedure di approvazione dei biopesticidi, così da assicurare che gli agricoltori abbiano accesso a una maggiore disponibilità di opzioni per la protezione delle colture. Le riforme sono specificamente progettate per incentivare l’adozione di prodotti fitosanitari più rispettosi dell’ambiente, consentendo un ingresso sul mercato più rapido per alternative sostenibili ai pesticidi convenzionali. Questo approccio si allinea con gli obiettivi ambientali più ampi dell’UE, fornendo al contempo agli agricoltori soluzioni efficaci per la gestione dei parassiti.
Procedure di rinnovo semplificate
Il pacchetto propone di rendere le procedure di rinnovo sia per i pesticidi che per i biocidi più mirate, efficienti e rapide. Gli attuali processi di rinnovo sono stati criticati per la loro lunghezza e complessità, creando spesso incertezza per i produttori e gli utilizzatori. Il nuovo approccio manterrà valutazioni di sicurezza approfondite, secondo la Commissione europea, eliminando nel contempo passaggi ridondanti e ritardi a suo dire non necessari.
Parità di condizioni per le importazioni
In linea con la Vision for Agriculture, la Commissione sta lavorando per allineare gli standard di produzione per le importazioni con riguardo ai residui di pesticidi. Questa iniziativa, basata su una valutazione d’impatto in corso, mira a garantire una concorrenza leale fra i produttori dell’UE e i fornitori di paesi terzi. La misura affronta le preoccupazioni di lunga data degli agricoltori europei riguardo alle asimmetrie normative che possono svantaggiare la produzione nazionale.
Riforme delle autorizzazioni degli additivi per mangimi
La proposta allenta l’obbligo di rinnovare le autorizzazioni per additivi per mangimi, riconoscendo che molti prodotti consolidati hanno dimostrato profili di sicurezza a lungo termine. Inoltre, il pacchetto include disposizioni per digitalizzare l’etichettatura degli additivi per mangimi, modernizzando la gestione delle informazioni e riducendo gli oneri amministrativi associati ai requisiti di etichettatura fisica.
Accesso al mercato per prodotti da fermentazione
Nel riconoscere la crescente importanza delle biotecnologie nella produzione alimentare, il pacchetto facilita l’accesso al mercato per i prodotti da fermentazione. Questa categoria include ingredienti innovativi prodotti attraverso la fermentazione di precisione, una tecnologia considerata sempre più come cruciale per sistemi alimentari sostenibili. Percorsi di approvazione semplificati potrebbero accelerare la disponibilità di nuove fonti proteiche e altri ingredienti derivati da fermentazione.
Accreditamento di laboratori e controlli ufficiali
Le misure semplificano le regole di accreditamento per i laboratori ufficiali, riducendo i requisiti burocratici e mantenendo al contempo gli standard di competenza tecnica. Il pacchetto applica inoltre un approccio più pragmatico ai controlli alle frontiere sui prodotti vegetali, indirizzando le risorse in modo più efficace verso rischi reali piuttosto che verso controlli di routine che forniscono limitati benefici aggiuntivi di sicurezza.
Requisiti scientifici per la BSE
In un aggiornamento allineato con le evidenze scientifiche, la proposta adatta i requisiti di sorveglianza e mitigazione del rischio dell’encefalopatia spongiforme bovina (BSE). Decenni di efficaci misure di controllo hanno drasticamente ridotto i rischi di BSE in Europa, consentendo protocolli di monitoraggio più proporzionati che riflettono le attuali realtà epidemiologiche.
Rispondere alle richieste di riforma degli stakeholder
Il pacchetto sulla sicurezza alimentare e dei mangimi risponde direttamente alle ripetute richieste di Stati membri e di molti stakeholder verso procedure più rapide e chiare nella legislazione su alimenti e mangimi. La Commissione ha condotto un ampio lavoro di valutazione per identificare colli di bottiglia normativi e requisiti sproporzionati. Le organizzazioni degli agricoltori, i rappresentanti dell’industria alimentare e le autorità nazionali competenti hanno evidenziato la necessità di procedure più snelle.
La proposta ha particolare significato per i produttori agricoli, i quali dovrebbero beneficiare di una maggiore scelta di input, con particolare riguardo a prodotti innovativi e sostenibili. Percorsi di approvazione più rapidi per le nuove tecnologie e ridotti oneri di rinnovo dovrebbero migliorare la competitività e la resilienza nel settore agricolo.
Un risultato chiave della Vision for Agriculture
Questo pacchetto rappresenta un risultato chiave della Vision for Agriculture and Food presentata dalla Commissione a febbraio 2025. Il documento strategico delineava infatti l’impegno della Commissione ad aiutare agricoltori e imprese alimentari a recuperare competitività affrontando al contempo le sfide ambientali e sociali.
Il pacchetto sulla sicurezza alimentare e dei mangimi – che è la decima proposta omnibus dall’inizio dell’attuale mandato – dimostra l’approccio sistematico della Commissione all’adeguatezza normativa. Prendendo di mira norme sovrapposte, non necessarie o sproporzionate attraverso molteplici quadri legislativi, l’iniziativa mira a creare un ambiente normativo più coerente ed efficiente senza minare gli elevati standard legislativi europei.
Prossimi passi
La proposta legislativa è stata ora presentata al Parlamento europeo e al Consiglio per l’esame politico. Entrambe le istituzioni esamineranno il pacchetto, proponendo emendamenti prima dell’approvazione finale. Considerato l’ampio sostegno alla semplificazione fra Stati membri e stakeholder, si prevede che il pacchetto procederà rapidamente attraverso il processo legislativo.
La tempistica di attuazione dipenderà dal ritmo dei negoziati, ma la Commissione ha segnalato la sua intenzione di ottenere un’adozione rapida per offrire benefici tangibili nel breve termine alle imprese e alle amministrazioni. Una volta adottate, le misure richiederanno il recepimento nel diritto nazionale da parte degli Stati membri, con orientamenti tecnici per garantire un’applicazione coerente in tutta l’UE.
Conclusioni provvisorie
Il pacchetto di semplificazione della sicurezza alimentare e dei mangimi dichiara il potenziale di una regolamentazione più ‘smart’ – ridurre la burocrazia e i costi mantenendo al contempo gli standard elevati che sostengono la fiducia dei consumatori nei prodotti alimentari europei. Eliminando procedure non necessarie e accelerando l’accesso a tecnologie innovative, l’UE intende posizionare i suoi settori agricolo e alimentare in una dimensione più competitiva sui mercati globali.
La questione pesticidi
Le organizzazioni ambientaliste e i gruppi di difesa dei consumatori hanno già espresso preoccupazioni sulle procedure di rinnovo semplificate per i pesticidi. I processi di approvazione accelerati potrebbero compromettere la completezza delle valutazioni di sicurezza o ridurre le opportunità di consultazione pubblica. L’affermazione della Commissione secondo cui gli standard elevati saranno mantenuti dovrà venire dimostrata attraverso un’implementazione trasparente delle nuove procedure.
La società civile ha già sostenuto che le normative sui pesticidi dovrebbero essere rafforzate piuttosto che semplificate, citando preoccupazioni persistenti sulla perdita di biodiversità, la salute degli impollinatori e l’esposizione umana ai residui chimici (Dermine, 2025). Il dibattito legislativo in Parlamento e Consiglio vedrà probabilmente emergere queste prospettive divergenti, richiedendo un attento bilanciamento fra obiettivi di competitività e principio di precauzione.
In definitiva, il successo di questa iniziativa sarà misurato non solo dai risparmi sui costi o dai tempi di definizione, ma dalla sua capacità di conciliare l’efficienza con la tutela ambientale e sanitaria che i cittadini europei si aspettano. I prossimi mesi riveleranno se la visione della Commissione di una regolamentazione semplificata ma solida possa soddisfare sia i produttori agricoli che cercano sollievo dalla burocrazia, sia la società civile che richiede una vigilanza costante sulla sicurezza dei pesticidi.
Dario Dongo
Cover art copyright © 2025 Dario Dongo (AI-assisted creation)
Riferimenti
- Dermine, M. (2025, October 27). Call to strengthen implementation of EU Pesticide Law to protect health and the environment [Open letter to European Commission President Ursula von der Leyen]. Pesticide Action Network Europe. https://www.pan-europe.info/sites/pan-europe.info/files/public/resources/Letters/Letter_28102025_138 organisations calls for better implementation of the Pesticide Regulation.pdf
- European Commission. (2025, December 16). Simpler food and feed safety rules: Commission proposes package to streamline and simplify food and feed safety legislation (Press release No. IP_25_3081). European Commission. https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_25_3081
- European Commission’s Communication. A Vision for Agriculture and Food Shaping together an attractive farming and agri-food sector for future generations. COM(2025) 75 final. 19 February 2025 https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX:52025DC0075
Dario Dongo, lawyer and journalist, PhD in international food law, founder of WIISE (FARE - GIFT - Food Times) and Égalité.








