Nutri-Score si conferma essere uno strumento strategico per la salute pubblica anche in Arabia Saudita, ove l’obesità ha raggiunto livelli allarmanti (21,4–24,7% tra gli adulti) ed è perciò necessario promuovere scelte alimentari più salutari attraverso una comunicazione nutrizionale semplice ed efficace. Un recente studio sperimentale condotto da AlQurashi et al. (2025) e pubblicato su Frontiers in Public Health rappresenta la prima indagine sistematica, nel Regno, sull’efficacia delle etichette nutrizionali sul fronte della confezione (Front-of-Pack Nutrition Labelling, FoPNL).
I risultati evidenziano in modo inequivocabile la superiore efficacia del Nutri-Score rispetto ad altri sistemi di etichettatura di sintesi adottati a livello internazionale, grazie alla sua capacità di migliorare la comprensione dei profili nutrizionali da parte dei consumatori sauditi e orientarne le scelte verso opzioni più sane. L’originalità metodologica dello studio, adattata alla realtà linguistica e culturale locale, offre solide evidenze scientifiche per guidare la futura politica nutrizionale nazionale.
Si richiama inoltre l’esperienza degli Emirati Arabi Uniti con il sistema Nutri-Mark, suggerendo un possibile percorso di armonizzazione regionale delle politiche di etichettatura. Le evidenze prodotte hanno implicazioni significative per la prevenzione dell’obesità e lo sviluppo di strategie integrate di politica alimentare e salute pubblica in tutta la regione del Golfo.
Metodologia e disegno dello studio
I ricercatori hanno impiegato un rigoroso disegno sperimentale randomizzato che ha coinvolto 2.509 consumatori sauditi di età pari o superiore a 18 anni, reclutati in luoghi pubblici a Riyadh tra gennaio 2022 e gennaio 2023. La metodologia dello studio segue quadri di ricerca internazionali consolidati (Egnell et al., 2018) ed è stata adattata allo specifico contesto dei consumatori sauditi, attraverso la traduzione in lingua araba e la selezione di prodotti alimentari radicati nella cultura locale.
I partecipanti sono stati esposti a cinque sistemi FoPNL distinti: Health Star Rating (HSR), Guideline Daily Amount (GDAs), Multiple Traffic Lights (MTL), Chilean Warning Octagons (CWO), e Nutri-Score (NS). Il protocollo sperimentale ha coinvolto due fasi sequenziali: esposizione iniziale a prodotti alimentari senza etichetta seguita dagli stessi prodotti con i vari sistemi FoPNL assegnati. I test hanno considerato cinque categorie alimentari – pane, formaggio, cereali, nuggets e succo – con vari profili nutrizionali.
Lo studio ha incorporato sia compiti di scelta alimentare che compiti di classificazione, per valutare rispettivamente il comportamento dei consumatori e la comprensione oggettiva. I partecipanti hanno selezionato i prodotti che avrebbero acquistato e classificato i vari prodotti secondo la qualità nutrizionale percepita. Questo duplice approccio di valutazione ha consentito una valutazione completa di come diversi formati di etichettatura influenzino sia le decisioni di acquisto immediate che la comprensione nutrizionale a lungo termine.
Risultati chiave
Superiorità di Nutri-Score nel migliorare le scelte alimentari
Il risultato più importante dello studio è la prova che Nutri-Score supera in misura significativa gli altri sistemi di FoPNL nell’incoraggiare scelte alimentari più salutari. I partecipanti esposti a Nutri-Score hanno espresso 1,96 volte più probabilità di scegliere opzioni alimentari più sane rispetto a quelli che visualizzavano le etichette GDA, le quali sono state recepite nel regolamento (UE) 1169/11 su base volontaria (con il diverso nome di ‘Assunzioni di Riferimento’, o ‘Reference Intakes’) (AlQurashi et al., 2025).
La significatività statistica dei risultati si è mantenuta costante tra le diverse categorie alimentari, con effetti particolarmente marcati sui prodotti lattiero-caseari (Odds Ratio, OR = 2,18) e i cereali (OR = 2,16).
È importante sottolineare che – quando anche si è tenuto conto dei fattori socioeconomici (livello di istruzione, reddito) e delle conoscenze nutrizionali dei partecipanti al momento dei test – nessuno degli altri sistemi di etichettatura FoPNL considerati ha mostrato miglioramenti statisticamente rilevanti. Questo risultato si allinea con studi comparativi internazionali che dimostrano l’efficacia di Nutri-Score attraverso diversi contesti culturali (Egnell et al., 2020; Pettigrew et al., 2023; König et al., 2025).
Maggiore comprensione oggettiva e accuratezza di classificazione
Oltre a influenzare le scelte alimentari immediate, Nutri-Score ha dimostrato prestazioni superiori nel migliorare la comprensione oggettiva dei consumatori in merito alla qualità nutrizionale dei singoli alimenti. I partecipanti che utilizzavano Nutri-Score hanno mostrato una capacità marcatamente migliorata di classificare correttamente i prodotti secondo il loro valore nutrizionale in tutte le categorie alimentari (OR = 5,81) (AlQurashi et al., 2025). Questo miglioramento sostanziale è stato seguito da Multiple Traffic Lights (OR = 3,16) e Chilean Warning Octagon (OR = 2,08).
I risultati del compito di classificazione forniscono indicazioni cruciali sulla comprensione del consumatore, al di là della semplice scelta di acquisto. Il sistema codificato a colori di Nutri-Score e il formato riassuntivo sembrano particolarmente efficaci nel comunicare informazioni nutrizionali complesse, anche ai consumatori sauditi. Proprio perché esse facilitano valutazioni della qualità nutrizionale più accurate rispetto alle etichette specifiche per nutrienti che invece richiedono maggiore elaborazione cognitiva.
Determinanti socioeconomici e comportamentali
La ricerca ha identificato diversi fattori demografici critici che influenzano l’efficacia dell’etichettatura. Livelli di istruzione più elevati, maggior reddito familiare aumentato, migliore qualità della dieta auto-valutata, maggiore conoscenza nutrizionale e maggiore consapevolezza delle etichette sono stati significativamente correlati con punteggi di scelta alimentare superiori in tutte le categorie (AlQurashi et al., 2025). Questi risultati sottolineano l’importanza degli interventi educativi e dei programmi di alfabetizzazione sanitaria nel massimizzare l’efficacia del sistema FoPNL.
Si annota inoltre che l’età è emersa come un predittore positivo di scelte alimentari più sane sia nel modello generale, sia in categorie specifiche inclusi formaggio, cereali e pane. Ciò suggerisce una maggiore consapevolezza della salute ovvero abitudini alimentari sane più radicate nei consumatori più anziani, come già rilevato in altri studi internazionali (Szakos et al., 2022).
Discussione e implicazioni
Quadro teorico e psicologia del consumatore
Le prestazioni superiori del Nutri-Score sono coerenti con la teoria del doppio processo della psicologia del consumatore, secondo cui gli indicatori sintetici che richiedono un carico cognitivo minimo risultano più efficaci delle etichette numeriche più complesse (Kahneman, 2011; Sanjari et al., 2017). Il sistema di codifica a colori inerente in Nutri-Score fornisce segnali intuitivi di ‘stop’ e ‘via’ che trascendono le barriere di alfabetizzazione e le differenze culturali, rendendo le informazioni nutrizionali più accessibili a popolazioni di consumatori diverse.
I risultati dello studio supportano ricerche precedenti che dimostrano che le FoPNL interpretative superano i modelli riduttivi nel guidare il comportamento del consumatore (Julia et al., 2016; Ducrot et al., 2016). Questa efficacia deriva dall’integrazione di Nutri-Score di informazioni riassuntive e segnali visivi, riducendo il carico cognitivo sui consumatori pur mantenendo l’accuratezza nutrizionale.
Implicazioni per la salute pubblica e la politica
Considerate l’attuale epidemia di obesità dell’Arabia Saudita e l’assenza di etichettatura nutrizionale standardizzata, i risultati dello studio forniscono prove convincenti per l’intervento politico. L’Autorità Alimentare e Farmaceutica Saudita (SFDA) può considerare di incorporare un sistema basato su Nutri-Score nelle normative esistenti sull’etichettatura nutrizionale, basandosi sui requisiti attuali di etichettatura delle calorie introdotti nel 2019.
L’implementazione di Nutri-Score potrebbe produrre sostanziali benefici per la salute pubblica, tanto più se combinata con programmi di educazione nutrizionale mirati, per affrontare il 21,6% dei partecipanti che ha riferito di mancare di conoscenza nutrizionale (AlQurashi et al., 2025). Lo studio ha infatti rivelato che il 13,8% dei consumatori non aveva familiarità con i sistemi di etichettatura alimentare, evidenziando la necessità di iniziative complete di alfabetizzazione sanitaria.
Sviluppi politici regionali e direzioni future
Lo slancio regionale crescente per l’etichettatura nutrizionale sul fronte della confezione è esemplificato dalla recente implementazione del sistema Nutri-Mark degli Emirati Arabi Uniti ad Abu Dhabi. Annunciato nel novembre 2024 e diventando obbligatorio da giugno 2025, Nutri-Mark rappresenta un’innovazione politica significativa allineata al modello Nutri-Score e adattata ai contesti locali (Abu Dhabi Quality and Conformity Council, 2024). Questo sistema impiega una scala di valutazione A-E con codifica a colori simile a Nutri-Score, coprendo inizialmente cinque categorie alimentari: oli, prodotti lattiero-caseari, bevande, prodotti da forno e alimenti per bambini.
L’implementazione obbligatoria di Nutri-Mark negli Emirati dimostra la fattibilità pratica e l’impegno politico richiesti per una politica di etichettatura nutrizionale efficace. A differenza dell’approccio volontario adottato nei paesi europei, il quadro normativo di Abu Dhabi prevede infatti rigorosi meccanismi di applicazione, i quali comprendono il ritiro dal mercato dei prodotti non conformi e sanzioni economiche agli operatori inadempienti. Questa strategia di applicazione fornisce stimoli preziosi per i responsabili politici sauditi, suggerendo che i sistemi obbligatori con solidi meccanismi di ‘enforcement’ possono raggiungere un maggiore impatto sulla salute pubblica rispetto agli approcci volontari.
L’adozione regionale di sistemi basati su Nutri-Score crea opportunità per l’armonizzazione transfrontaliera e l’apprendimento condiviso tra i Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (GCC). La potenziale implementazione di un sistema simile in Arabia Saudita potrebbe beneficiare dell’esperienza degli Emirati, che ha già considerato le specificità culturali e dietetiche locali. Questo coordinamento regionale potrebbe facilitare il commercio, ridurre i costi di conformità dei produttori e rafforzare gli sforzi di educazione dei consumatori nell’intera regione del Golfo.
Considerazioni culturali e linguistiche
La ricerca ha identificato importanti barriere culturali all’utilizzo delle etichette FoPNL, poiché l’11,1% dei partecipanti ha indicato l’etichettatura nella sola lingua inglese come deterrente all’accesso di informazioni nutrizionali. Questo risultato enfatizza l’importanza dell’implementazione in lingua araba di qualsiasi futuro sistema di FoPNL, assicurando la sua accessibilità nei diversi livelli di alfabetizzazione e gruppi di età all’interno della società saudita.
L’adattamento dello studio di formati di etichettatura internazionali al contesto saudita dimostra al contempo l’importanza della sensibilità culturale nello sviluppo della politica nutrizionale. Le implementazioni future dovrebbero considerare le abitudini di lettura locali, le preferenze di elaborazione cognitiva e le categorie alimentari culturalmente rilevanti per massimizzare l’impatto favorevole sulla salute pubblica.
Limitazioni e direzioni future della ricerca
I ricercatori riconoscono alcune limitazioni metodologiche che potrebbero influenzare la generalizzazione dei risultati. L’uso del campionamento per quote e dei metodi di indagine online può limitare l’applicabilità dei test alla popolazione più ampia, sebbene il campione ampio e diversificato migliora la robustezza statistica. Inoltre, l’assenza di prodotti alimentari della vita reale nel disegno sperimentale potrebbe non riflettere completamente il comportamento del consumatore reale negli ambienti di vendita al dettaglio.
La ricerca futura dovrebbe perciò comprendere studi di acquisto nel mondo reale, espandere la copertura geografica oltre Riyadh per includere popolazioni rurali ed esaminare modifiche nei comportamenti a lungo termine dopo l’implementazione del sistema di FoPNL. L’investigazione delle percezioni dei consumatori e delle esperienze soggettive con diversi sistemi di etichettatura potrebbe altresì fornire intuizioni preziose per lo sviluppo della politica nutrizionale e le sue strategie di implementazione.
Conclusioni e raccomandazioni
Lo studio in esame fornisce solide prove sulla spiccata maggior efficacia del Nutri-Score rispetto agli altri sistemi di etichettatura nutrizionale sul fronte della confezione (FoPNL) più diffusi a livello internazionale, anche per i consumatori sauditi. Con la prospettiva di migliorare in misura significativa sia la qualità della scelta alimentare, sia la comprensione nutrizionale. La ricerca dimostra che i sistemi di etichettatura interpretativi superano i formati numerici nel facilitare decisioni dietetiche più sane, con implicazioni che si estendono oltre le semplici scelte di acquisto per migliorare l’alfabetizzazione nutrizionale.
Questa implementazione potrebbe svolgere un ruolo significativo nella prevenzione e riduzione dell’obesità e delle malattie non trasmissibili (MNT), affrontando le sfide cruciali di salute pubblica che il Regno si trova ora ad affrontare.
I risultati dello studio sottolineano l’importanza dello sviluppo di una politica di etichettatura nutrizionale basata su evidenze scientifiche, dimostrando come la ricerca sperimentale rigorosa possa informare efficaci interventi di salute pubblica. Mentre l’Arabia Saudita continua ad affrontare i tassi di obesità in aumento e i problemi di salute legati alla dieta, l’implementazione di sistemi efficaci di etichettatura nutrizionale sul fronte della confezione rappresenta un passo cruciale per lo sviluppo di ambienti alimentari più sani.
Dario Dongo
Cover art copyright © 2025 Dario Dongo (AI-assisted creation)
Referimenti
- Abu Dhabi Quality and Conformity Council. (2024, November 26). ADQCC & ADPHC announces Nutri-Mark at ADIFE 2024: A new front of pack labelling for informed food choices.
- AlQurashi, A. A., Marar, S. D., Ayyash, M., AlRawi, H. Z., & Abu-Shaheen, A. (2025). Comparing the influence of front-of-pack nutrition labels on Saudi consumers’ understanding and food selection. Frontiers in Public Health, 13, 1527531. https://doi.org/10.3389/fpubh.2025.1527531
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- Kahneman, D. (2011). Thinking, fast and slow. New York: Farrar, Straus and Giroux. ISBN 9780374275631
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- Julia, C., Blanchet, O., Méjean, C., Péneau, S., Ducrot, P., Allès, B., Fialon, M., Touvier, M., Galan, P., Hercberg, S., Kesse-Guyot, E., & Péneau, S. (2016). Impact of the front-of-pack 5-colour nutrition label (5-CNL) on the nutritional quality of purchases: An experimental study. International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity, 13(1), 101. https://doi.org/10.1186/s12966-016-0416-4
- Pettigrew, S., Jongenelis, M. I., Jones, A., Hercberg, S., & Julia, C. (2023). An 18-country analysis of the effectiveness of five front-of-pack nutrition labels. Food Quality and Preference, 104, 104691. https://doi.org/10.1016/j.foodqual.2022.10469
- Sanjari, S. S., Jahn, S., & Boztug, Y. (2017). Dual-process theory and consumer response to front-of-package nutrition label formats. Nutrition Reviews, 75(11), 871-882. https://doi.org/10.1093/nutrit/nux043
- Szakos, D., Ózsvári, L., & Kasza, G. (2022). Health-related nutritional preferences of older adults: A segmentation study for functional food development. Journal of Functional Foods, 92, 105065. https://doi.org/10.1016/j.jff.2022.105065
Dario Dongo, lawyer and journalist, PhD in international food law, founder of WIISE (FARE - GIFT - Food Times) and Égalité.








