Caffè, quotazioni alle stelle

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quotazioni caffè

Volano alle stelle le quotazioni del caffè verde, la materia prima essenziale alle torrefazioni a cui si deve la produzione della celebre bevanda nelle sue varie forme. Espresso e moka, caffè filtrato e in polvere sono destinati a divenire un lusso per pochi. Ecco perché.

1) Caffè, quotazioni alle stelle

Il caffè verde si distingue in due grandi famiglie, Robusta e Arabica, quotate rispettivamente sulle borse di Londra e New York. Nei soli ultimi tre anni il costo della Robusta è quasi triplicato (+190% base borsa Londra) e quello dell’Arabica è aumentato in misura + 50% (base borsa NY. Si vedano note 1,2).

prezzo del caffè
Figura 1 – Coffee Robusta Price (I:CRP), 3 years level chart. Ycharts, June 2024 https://tinyurl.com/mt56ahfc

2) Impennata dei costi, le cause

L’impennata dei costi del caffè verde negli ultimi quattro anni – a livello globale, per entrambe le famiglie Robusta e Arabica – deriva dalla combinazione di diversi fattori economici e geopolitici, climatici e regolamentari.

2.1) Effetto Covid

Il crollo dei consumi nei bar e le caffettiere – a causa dei lockdown imposti in occasione della pandemia da Covid – ha comportato un calo sostanziale delle importazioni di caffè verde a partire dal 2020.

In seguito alla ripresa, il fabbisogno globale di caffè ha superato la disponibilità delle materie prime. Questo fenomeno ha influito sui costi per la torrefazione e, di conseguenza, sui prezzi al dettaglio del caffè.

2.2) Logistica

Le filiere di approvvigionamento del caffè verde sono state altresì messe alla prova da una successione di problemi logistici:

– i lockdown di era Covid avevano già causato ritardi e aumenti dei costi di trasporto

– la crisi dei container e l’aumento dei costi del carburante, dal 2022, hanno contribuito ad aggravare i costi del trasporto del caffè verde dai Paesi produttori ai mercati di consumo

– i blocchi di alcune rotte del trasporto marittimo, da ultimo nel canale di Suez, hanno poi sferrato alla logistica il colpo finale.

2.3) Eventi climatici

Le condizioni climatiche avverse nei principali Paesi produttori di caffè, dal Brasile alla Colombia fino al Vietnam, hanno ulteriormente aggravato la situazione.

La produzione globale di caffè è diminuita mentre la domanda è viceversa aumentata. E le quotazioni di caffè verde, di conseguenza, sono volate alle stelle.

3) European Union Deforestation Regulation (EUDR)

EUDR – European Union Deforestation Regulation (EU) No 2023/1115- ha introdotto una serie di requisiti a carico di produttori, importatori e utilizzatori di alcune materie prime critiche (olio di palma, soia, caffè, cacao, carni bovine e loro pellame, gomma, legname) e prodotti da esse derivati:

  • tracciabilità di filiera, a partire dai terreni di coltivazione o pascolo delle materie prime agricole fino ai prodotti finali
  • due diligence, volta a garantire che le citate materie prime non provengano da aree soggette a deforestazioni in data successiva al 31 dicembre 2020. (3)

Le nuove regole si applicano a decorrere dal 30 dicembre 2024, sei mesi più tardi per le ‘small and medium enterprises’, anche sui prodotti di cui al codice doganale 0901 (caffè, anche torrefatto o decaffeinizzato; bucce e pellicole di caffè; succedanei del caffè contenenti caffè in qualsiasi proporzione).

3.1) EUDR, impatto sulle filiere internazionali

I piccoli produttori di caffè in alcuni Paesi a basso e medio reddito (i.e. Etiopia), spesso privi delle risorse necessarie per implementare i nuovi sistemi di tracciabilità e geolocalizzazione, rischiano di venire esclusi dal mercato europeo e così alla speculazione dei grandi importatori non soggetti allo EUDR (e.g. USA, Cina, etc.). Con il concreto rischio di riduzione delle loro entrate e aumento della povertà nelle regioni produttrici.

I produttori in zone di raccolta più evolute (es. India, Brasile, Vietnam) sono viceversa in grado di accedere facilmente alle tecnologie necessarie alla geolocalizzazione e l’organizzazione delle procedure richieste per accedere al mercato europeo. E gli investimenti eseguiti in tal senso, ovviamente, verranno trasferiti sui consumatori finali nel Vecchio Continente tramite aumento dei prezzi del caffè ‘deforestation free’.

4) Speculazioni finanziarie

La finanza internazionale interviene in questo contesto per speculare sulla volatilità delle quotazioni del caffè, come già su altre commodities e sui mezzi di produzione. (4) I grandi fondi di investimento così, negli ultimi anni, hanno orientato la loro attenzione sui ‘futures’ di queste commodities, come sempre a danno della popolazione.

Dario Dongo, Alessandro Toni

Note

(1) Adam Maguire. Bean Counting: The rising cost of a cup of coffee. RTE. 1.5.24 https://tinyurl.com/52pye487

Si veda Marketwatch. Coffee Continuous Contract, Robusta Coffee Continuous Contract

(2) Dario Dongo. Deforestation Regulation. Al via la due diligence sulle materie prime critiche. GIFT (Great Italian Food Trade). 29.7.23

(2) Dario Dongo. I tentacoli della finanza sulla sovranità alimentare e il nostro cibo. GIFT (Great Italian Food Trade). 31.3.24

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Dario Dongo, lawyer and journalist, PhD in international food law, founder of WIISE (FARE - GIFT - Food Times) and Égalité.

Alessandro Toni

Production Director and Purchasing Manager for Green Coffee at Mokador srl, he boasts long experience in important national and multinational food industries.