Il progetto di ricerca europeo Future-proof microalgae-based foods (FAF) è al nastro di partenza. L’iniziativa aspira a migliorare la produzione e promuovere l’impiego di microalghe in una serie di prodotti alimentari di largo consumo. La nostra società WIISE benefit partecipa al consorzio di ricerca, grazie all’expertise in ambito strategico e regolatorio nel settore alimentare e alle esperienze specifiche sulle microalghe, maturate anche grazie al progetto di ricerca ProFuture, in Horizon 2020. Questo articolo introduce il progetto FAF, le attività previste e gli obiettivi da conseguire nel settore delle microalghe.
Future-proof microalgae-based foods (FAF) è un progetto finanziato da FutureFoods, una partnership del programma Horizon Europe della Commissione europea. Alla sua prima call lanciata nel 2024 – ‘Transforming Food Systems: Reshaping Food System Interactions, Fostering Food Innovations, and Empowering Sustainable Food Choices’ – FutureFoods aspira a promuovere innovazioni che trasformino i sistemi alimentari, concentrandosi sul cambiamento a livello di sistema, sullo sviluppo dei prodotti e sul comportamento dei consumatori. (1)
Il bando ha incoraggiato progetti in grado di:
- migliorare la sostenibilità e la resilienza delle filiere alimentari;
- sviluppare nuovi processi e prodotti alimentari;
- promuovere scelte sostenibili tra i consumatori.
Il bando è stato finanziato da 36 organizzazioni nazionali di 19 Stati membri e dalla Commissione europea, per un importo complessivo di 32 milioni di euro. FAF è uno dei 23 progetti selezionati a partire da 275 proposte ricevute da tutta Europa. Tale risultato rappresenta anche un successo per l’Olanda – ove ha sede il coordinatore di FAF, l’Università di Wageningen – che ha finanziato 8 progetti nell’ambito di questo bando. (2)
Il tema prescelto da FAF è il Topic 2: New foods – Fostering innovations in food design, processing and supply via demand-and-supply reorientation – che intende promuovere l’evoluzione di domanda e offerta verso innovazioni in grado di affrontare alcune sfide chiave come il miglioramento delle abitudini alimentari, nonché la riduzione dell’impatto ambientale e della dipendenza dalle importazioni di alimenti e mangimi.
Obiettivi del progetto
Le microalghe rappresentano una fonte preziosa di proteine, acidi grassi omega-3 micronutrienti e composti bioattivi, con il vantaggio di poter venire coltivate senza consumo di suolo tramite bioreattori. Il loro grande potenziale è tuttavia inespresso, a causa della limitata consapevolezza sulle proprietà e i benefici delle microalghe da parte della popolazione generale. Il loro impiego è tuttora limitato a poche specie, quali il cianobatterio Spirulina, in integratori alimentari e pochi alimenti funzionali ad alto valore aggiunto.
Il progetto di ricerca FAF aspira a promuovere la diffusione delle microalghe sul mass market – e così il loro impatto positivo sui sistemi alimentari e sulla salute pubblica – attraverso:
- approcci innovativi di estrazione di proteine, omega-3 e composti bioattivi dalle microalghe a basso consumo di energia e solventi;
- inserimento degli ingredienti a base di microalghe in sette categorie di prodotti: cioccolatini, torte, surrogati del pesce, caviale di alghe, bevande funzionali, snack liofilizzati e polveri funzionali;
- un piano d’azione, che comprende analisi di mercato, casi aziendali e linee guida, per accelerare l’immissione sul mercato di ingredienti e biomasse derivati dalle microalghe.
La prima specie selezionata è la microalga Tetraselmis chuii, autorizzata all’impiego come novel food in UE, a determinate condizioni. Il progetto ProFuture aveva già sperimentato la sua essiccazione solare indiretta, per ridurre i costi ambientali ed economici di produzione, nonché il suo impiego in vari prodotti alimentari. (3)
Il consorzio di ricerca
Il consorzio di FAF è composto da 8 partner aventi sede in 4 Stati membri e 2 Paesi terzi associati al programma di Horizon Europe:
1) Wageningen University (WUR) – Olanda (coordinatore);
2) Associação Oceano Verde – Laboratório Colaborativo para o Desenvolvimento de Tecnologias e Produtos Verdes do Oceano (GreenCoLab) – Portogallo;
3) WIISE S.r.l. società benefit – Italia;
4) Tetis Biyoteknoloji – Türkiye;
5) Stazione Zoologica Anton Dohrn – Italia;
6) University College Dublin – Irlanda;
7) UiT – The Arctic University of Norway – Norvegia;
8) ETİ Gıda San. – Türkiye.
Le diverse competenze dei partner convergono in un approccio multistakeholder volto a stimolare la produzione di prodotti a base di microalghe e a favorirne l’accettazione da parte di consumatori, industrie, policy maker, associazioni di categoria.
Le principali aree di lavoro
Le principali attività del progetto di ricerca sono suddivise in 6 work packages (WP):
- WP1 – Sustainability, regulatory & techno-economic aspects: un vademecum alla produzione sostenibile di microalghe e al loro impiego quali ingredienti alimentari sarà sviluppato attraverso una Techno-Economic Analysis (TEA), un Life Cycle Assessment (LCA) e una linea guida sulle diverse regole UE da applicare;
- WP2 – Ingredients bioactivity & optimization: selezione dei ceppi con proprietà nutrizionali e antiossidanti ottimali, valutazione della bioattività degli estratti con focus sulla prevenzione di fattori di rischio di insorgenza della sindrome metabolica, identificazione dei geni e dei percorsi metabolici coinvolti nella sintesi dei composti bioattivi di interesse;
- WP3 – Ingredient scale-up and biorefinery: un processo di estrazione a basso uso di energia e di solventi verrà sviluppato per l’estrazione di lipidi dalla microalga T. chuii, nel contesto di un approccio di bioraffineria a cascata in grado di frazionare anche altri composti (es. proteine, peptidi), in una prospettiva di scalabilità industriale;
- WP4 – Food prototyping & consumer behaviour and acceptance: prodotti innovativi con profili nutrizionali equilibrati verranno sviluppati a partire dalla biomassa liofilizzata e dagli estratti di T. chuii, indi sottoposti a valutazioni sensoriali dei consumatori per verificarne l’accettazione;
- WP5 – Communication and dissemination activities: l’obiettivo è assicurare ampia visibilità al progetto e ai suoi risultati, presso il pubblico generale e specialistico, promuovendo modelli di business per la produzione e commercializzazione di prodotti innovativi a base di microalghe, anche attraverso il coinvolgimento degli stakeholders;
- WP6 – Project, ethics, and data management: gestione del progetto e degli aspetti tecnici (es. gestione dei dati), amministrativi e etici (es. non-uso di OGM, gender equality nelle prove di assaggio, privacy) di progetto.
Il ruolo di WIISE benefit
WIISE benefit partecipa al progetto FAF apportando le proprie competenze in ambito strategico, legale e regolatorio. In linea di continuità con il progetto ProFuture ove Wiise ha partecipato – insieme all’Università di Wageningen – per garantire la conformità e cogliere le opportunità offerte dalle regole vigenti in vista della sperimentazione e dell’impiego delle specie Arthrospira (Spirulina) platensis, Chlorella vulgaris, Nannochloropsis oceanica e T. chuii.
In qualità di partner regolatorio, WIISE avrà il compito di assicurare la piena conformità delle attività svolte nel progetto da un punto di vista regolatorio, con riguardo sia alla sicurezza degli alimenti e alla tutela dei consumatori, sia all’introduzione sul mercato e alla valorizzazione dei prodotti che contengono microalghe. Nello specifico, le attività comprenderanno:
- sviluppo di una linea guida rivolta agli operatori del settore alimentare che intendano sviluppare e immettere sul mercato prodotti a base di microalghe, adottando i principi di economia circolare e di sostenibilità utili a incrementare il valore della filiera;
- consulenza strategica per il corretto posizionamento dei prodotti innovativi di FAF sul mercato UE, nonché per facilitare le prove di analisi sensoriale tramite consumer test;
- coinvolgimento di comunità di consumatori per la comunicazione e la promozione dei prodotti a base di microalghe, allo scopo di facilitare l’accettazione dei prodotti sul mercato. Coinvolgendo altresì diversi stakeholders (e.g. autorità competenti, organismi di certificazione, piattaforme e consorzi di ricerca) in un policy advisory board;
- attività di comunicazione e disseminazione dei risultati di progetto attraverso i siti web Food Times, Wiise benefit e Great Italian Food Trade.
Conclusioni provvisorie
Il progetto FAF prende il via l’1 aprile 2026, con l’obiettivo di contribuire alla diffusione d’impiego di microalghe ottenute con tecnologie e processi sostenibili nei prodotti alimentari di largo consumo. Supportando altresì lo sviluppo di alimenti nutrienti e funzionali, con profili sensoriali gradevoli, così da creare mercati di valore per i diversi attori della filiera alimentare, ‘from bioreactor to fork’.
WIISE contribuirà con la sua expertise alla buona riuscita del progetto, oltre a fornire le proprie attività di consulenza a tutte le imprese che intendano inserire varie specie di microalghe nella formulazione dei propri prodotti.
Dario Dongo e Andrea Adelmo Della Penna
Note
(1) First Joint Transnational Co-Funded Call. ‘Transforming Food Systems: Reshaping Food System Interactions, Fostering Food Innovations, and Empowering Sustainable Food Choices’. https://www.futurefoodspartnership.eu/call-1-projects
(2) NWO. Eight Dutch projects for FutureFoodS (2024) have been launched. https://www.nwo.nl/en/news/eight-dutch-projects-for-futurefoods-2024-have-been-launched
(3) Dongo D. (2023, 15 settembre). Il ruolo delle microalghe in alimenti e mangimi, lo stato dell’arte. #ProFutureEU. Food Times. https://www.foodtimes.eu/it/ricerca/il-ruolo-delle-microalghe-in-alimenti-e-mangimi-lo-stato-dellarte-profutureeu-2/







