HomeWISE è il nuovo progetto di ricerca — co-finanziato nell’ambito del programma Horizon Europe — volto a comprendere le abitudini dei consumatori rispetto agli sprechi alimentari e sviluppare interventi per la loro riduzione, con l’ausilio di strumenti digitali. Il consorzio di ricerca è coordinato da Exos AI Labs (Grecia) e vede la partecipazione, tra gli altri, dell’Università UTAD (Vila Real, Portogallo) e della nostra Wiise benefit che hanno rispettivamente coordinato e avuto un ruolo centrale nel precedente progetto Wasteless, di recente concluso.
Il progetto HomeWISE
HomeWISE è un progetto di ricerca che si inquadra nel programma Horizon Europe, nell’ambito del topic ‘Research and innovation for food waste prevention and reduction at household level through measurement, monitoring and new technologies’ (HORIZON-CL6-2025-02-FARM2FORK-04-two-stage) (CORDIS, 2025).
Le proposte cofinanziate dalla Commissione europea in tale contesto devono contribuire ai seguenti aspetti:
- sviluppare e validare nuovi strumenti e metodi e/o testare ulteriormente i metodi esistenti (compresi quelli sviluppati in precedenti progetti finanziati dall’UE) per misurare e stimare gli sprechi alimentari a livello domestico, compresi quelli smaltiti insieme alle acque reflue, con l’obiettivo ulteriore di distinguere le frazioni evitabili (commestibili) da quelle non evitabili (non commestibile).
Bisogna a tal fine considerare il potenziale dell’intelligenza artificiale e di altre tecnologie (incluse quelle attualmente disponibili), per semplificare la raccolta e la rendicontazione dei dati (da integrare in soluzioni di monitoraggio avanzate).
I progetti devono fornire standard di metadati interoperabili per gli indicatori derivanti da questi nuovi strumenti e metodi. Gli standard di metadati per gli indicatori di spreco alimentare commestibile e non commestibile dovrebbero consentire, in particolare, l’integrazione dei dati attraverso l’infrastruttura European Open Science Cloud (EOSC);
- questi nuovi strumenti e metodi dovrebbero venire applicati a un campione sufficientemente ampio di alimenti e gruppi target (in termini di genere, età, stato socioeconomico, origini etniche e/o culturali, etc.), per consentire una valutazione precisa delle frazioni di sprechi alimentari (commestibili e non commestibili), nell’arco di diversi anni e in un numero significativo di Stati membri (oltreché, ove possibile, nei Paesi associati).
Questo lavoro dovrebbe generare una misurazione/stima affidabile dello spreco alimentare a livello domestico per diversi gruppi target, a livello nazionale. Il potenziale di ampia adozione della soluzione proposta dovrebbe a sua volta venire evidenziato con chiarezza;
- oltre alla misurazione, è necessario indagare a fondo i fattori diretti e indiretti e le cause profonde dello spreco alimentare a livello domestico. Particolare attenzione dovrebbe venire dedicata all’identificazione dei comportamenti dei consumatori (modelli di consumo e smaltimento degli alimenti) e di altri fattori che influenzano gli sprechi alimentari a livello domestico, al fine di valutare il potenziale di una strategia di riduzione basata sul cambiamento dei comportamenti dei consumatori.
Le proposte potrebbero inoltre esplorare soluzioni tecnologiche ecocompatibili, a basso impatto ambientale ed efficienti per impedire che il cibo commestibile venga scartato nelle famiglie, prevenendo ad esempio il deterioramento dei prodotti.
HomeWISE – Strumenti digitali innovativi per i consumatori
La raccolta dei dati sui rifiuti alimentari generati dai consumatori spesso comprende approcci non particolarmente efficaci ovvero eccessivamente onerosi dal punto di vista applicativo, come diari alimentari, questionari, sondaggi, e smistamento manuale dei rifiuti con eventuale pesatura. Il livello di coinvolgimento dei cittadini tende perciò a essere basso, e i dati di conseguenza poco affidabili o non disponibili a sufficienza, richiedendo l’integrazione con dati secondari (es. statistici) a loro volta tendenzialmente imprecisi.
Lo sviluppo di strumenti di supporto è dunque fondamentale per ottenere dati primari accurati e affidabili, così da supportare gli Stati membri nell’adempimento degli obblighi di rendicontazione dei rifiuti alimentari. Tali rendiconti sono infatti necessari a valutare l’avvicinamento agli obiettivi stabiliti dal SDG 12.3 (-50% di rifiuti alimentari entro il 2030, a livello di distribuzione e consumo) e definire l’adozione di politiche e strategie specifiche nei singoli territori, oltreché riportare i dati a Eurostat.
Lo sviluppo di tali strumenti è a sua volta molto complesso, poiché bisogna:
- considerare numerosi parametri che devono essere misurabili ed essere effettivamente misurati su campioni sufficientemente ampi di alimenti e di fasce di popolazione;
- facilitarne al contempo l’adozione da parte dei cittadini, i quali dovrebbero venire incoraggiati a proseguire l’attività di raccolta dati anche dopo la conclusione del progetto.
Per realizzare tali obiettivi HomeWISE svilupperà un pacchetto completo di strumenti innovativi e user-friendly basati sull’AI.
Studio delle abitudini dei consumatori
Tutte le attività di sviluppo e test degli strumenti digitali innovativi verranno precedute da una fase di studio e revisione delle abitudini dei consumatori, nonché delle politiche e delle normative applicate a livello UE e nazionale, per contribuire a mitigare la generazione di rifiuti alimentari.
Un coinvolgimento diretto dei cittadini permetterà di definire gruppi pilota per le attività di test degli strumenti digitali innovativi, lanciando diverse campagne di co-creazione mirate a ottenere risultati più efficaci, grazie anche alla stessa partecipazione dei consumatori nelle attività di progetto.
Tutti i risultati conseguiti verranno raccolti e tradotti nelle misure funzionali a sviluppare gli strumenti digitali innovativi e ad assicurare la facilità di utilizzo da parte delle famiglie. Oltreché a generare dati accurati e affidabili per le finalità di rendicontazione degli Stati membri e a permettere alle famiglie stesse di adottare nuovi comportamenti e abitudini per abbassare i livelli di rifiuti alimentari eventualmente generati nei propri nuclei.
Studi pilota di HomeWISE
Il progetto HomeWISE adotterà un programma pilota che coinvolgerà almeno 3.000 utenti in tutta Europa nel corso dei quattro anni del progetto. Ciascuna fase pilota si svolgerà nell’ultimo trimestre dell’anno di progetto, garantendo la continuità della raccolta di dati longitudinali e l’opportunità di perfezionare strumenti e quadro di riferimento tra un ciclo pilota e l’altro. Questa struttura pilota agile favorisce una transizione senza soluzione di continuità dalle prime fasi di sperimentazione e apprendimento alla dimostrazione matura e alla validazione sistemica.
Ogni progetto pilota seguirà un approccio multi-attore, coinvolgendo famiglie, distributori, comuni, associazioni e scuole. Ciò garantirà la validazione tecnica e sociale degli strumenti, rafforzandone l’adozione in tutta Europa. Le campagne di coinvolgimento si svolgeranno in 8 Paesi europei: Ungheria, Danimarca, Spagna, Portogallo, Svezia, Paesi Bassi, Svizzera e Grecia (selezionati per riflettere i contesti dell’UE settentrionale, meridionale, occidentale e orientale, le diverse pratiche alimentari culturali e i vari livelli di preparazione politica) e fungeranno da Paesi di riferimento principali per il reclutamento e il coordinamento mirato.
I risultati di progetto si uniranno a quanto già fatto in altri progetti, e potranno venire utilizzati come base per stilare nuovi accordi volontari da parte degli Stati membri e delle organizzazioni di settore.
WASTELESS e gli progetti per monitorare e ridurre gli sprechi alimentari
Il progetto HomeWISE è l’erede ‘spirituale’ del progetto WASTELESS, ove WIISE ha partecipato sviluppando un registro elettronico basato su piattaforma blockchain per facilitare la condivisione dei dati sui rifiuti alimentari tra operatori del settore alimentare in diverse fasi della filiera che includono produzione primaria, trasformazione e manifattura, distribuzione e servizi alimentari.
La recente conclusione di WASTELESS ha permesso di identificare numerose opportunità per lo sviluppo e l’immissione sul mercato di strumenti digitali, così da supportare gli operatori della filiera e i consumatori nella lotta per la riduzione agli sprechi alimentari. La recente modifica della Waste Framework Directive operata dalla direttiva (UE) 2025/1892, indica infatti l’incoraggiamento nei confronti dell’innovazione e l’uso di strumenti digitali tra le misure che devono venire promosse dagli Stati membri.
Il successo del progetto deriva altresì dal contributo che deriva da altri progetti di ricerca europei dedicati alla prevenzione e alla riduzione di rifiuti alimentari, come CHORIZO, REFRESH, SISTERS ed EcoeFISHent. L’integrazione nelle attività di HomeWISE garantirà risultati concreti e funzionali anche grazie al contributo fornito dai risultati di questi progetti.
Conclusioni provvisorie
HomeWISE è un progetto che aspira a introdurre strumenti idonei a stimolare un cambiamento effettivo nelle abitudini dei cittadini all’interno delle proprie famiglie, fornendo strumenti digitali innovativi in grado di semplificare la misurazione dei rifiuti alimentari, fornendo altresì dati precisi sulle categorie e sulle frazioni edibili e non edibili, nonché ai flussi rimossi tramite le acque di scarico (acque reflue).
Il coinvolgimento attivo dei consumatori sarà funzionale non solo a studiare le abitudini e i driver di spreco, ma anche per incentivare un utilizzo cucito su misura per le diverse categorie di consumatori, in modo da rendere attiva la fase di valorizzazione nel tempo, e non solo nella fase di progetto.
WIISE benefit si occuperà di garantire il rispetto degli aspetti legali ed etici di progetto, i quali comprendono la conformità ai requisiti di privacy e dell’uso dell’AI, nonché l’aderenza al quadro normativo sulla rendicontazione degli Stati membri relativa alle quantità di rifiuti alimentari prodotti dalle famiglie, portando concretamente avanti l’eredità lasciata da WASTELESS.
Dario Dongo e Andrea Adelmo Della Penna
Credit cover Patricia Valério su Unsplash
Riferimenti
CORDIS (2025, Aprile 28) Research and innovation for food waste prevention and reduction at household level through measurement, monitoring and new technologies. https://cordis.europa.eu/programme/id/HORIZON_HORIZON-CL6-2025-02-FARM2FORK-04-two-stage







